Politica
giovedì 16 aprile 2026
Rottamazione tributi, Fratelli d’Italia Pesaro: “Due mesi di ostruzionismo, poi il Comune copia la proposta”
newsNuovo scontro politico a Pesaro sulla rottamazione dei tributi locali, con Fratelli d’Italia che accusa l’amministrazione comunale di aver ritardato l’adozione della misura per poi farla propria senza riconoscerne la paternità.
I consiglieri Cristina Canciani, Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Serena Boresta e Giovanni Corsini parlano di “due mesi di ostruzionismo” da parte della maggioranza di centrosinistra.
Secondo l’opposizione, il provvedimento approvato dal Comune rappresenta una proposta sostenuta fin dall’inizio da Fratelli d’Italia, che già l’11 febbraio aveva presentato una mozione urgente sulla rottamazione quinquies dei tributi locali, chiedendo un’adesione tempestiva in linea con la Legge di Bilancio 2026.
La mancata discussione in Consiglio comunale, per due volte, viene definita come un ostacolo al confronto democratico su un tema rilevante per cittadini e imprese.
Nel merito, i consiglieri esprimono perplessità sui contenuti della misura, sottolineando come alcune scelte possano limitarne l’efficacia.
In particolare, viene criticata la previsione di un massimo di 12 rate, ritenute insufficienti rispetto alle 54 previste dalla rottamazione nazionale, con il rischio che lo strumento risulti poco accessibile per chi si trova in difficoltà economica.
Fratelli d’Italia evidenzia inoltre come i ritardi nella decisione abbiano inciso negativamente su famiglie e imprese, soprattutto alla luce della scadenza del 30 aprile, che richiede tempi certi per pianificare la regolarizzazione dei debiti.
“Ritardare questa scelta ha significato ignorare i bisogni reali dei cittadini”, dichiarano i consiglieri.
Nel mirino anche il comportamento politico dell’amministrazione, accusata di non aver riconosciuto il contributo dell’opposizione.
Il gruppo rivendica la paternità dell’iniziativa, definendola una battaglia portata avanti “nell’interesse della comunità”, e chiede maggiore trasparenza e correttezza istituzionale.
Fratelli d’Italia conclude assicurando vigilanza sull’attuazione della misura, affinché venga applicata in modo rapido ed efficace, evitando ulteriori ritardi e garantendo un reale sostegno ai contribuenti.