Politica
giovedì 16 aprile 2026
Rottamazione quinquies a Pesaro, il Comune aderisce: stop a sanzioni e interessi sui tributi locali
newsIl Comune di Pesaro aderisce alla rottamazione quinquies dei tributi locali, introducendo una misura che consentirà a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni né interessi.
La decisione, annunciata dal sindaco Andrea Biancani e dall’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi, si inserisce nel quadro della Legge di Bilancio 2026 e rappresenta una delle prime applicazioni a livello nazionale.
L’iniziativa riguarda gli accertamenti emessi fino al 31 dicembre 2023, per un valore complessivo di circa 14 milioni di euro, relativi a tributi come Imu, Tari e imposte pregresse (Ici, Tares, Tasi).
L’obiettivo è favorire l’adesione spontanea dei contribuenti, in particolare di coloro che, pur avendo sempre dimostrato senso civico, si sono trovati in difficoltà economiche, anche in relazione al periodo segnato dalla pandemia.
La misura prevede la possibilità di saldare il debito pagando esclusivamente il capitale dovuto, con l’opzione di accedere a piani di rateizzazione fino a un massimo di 12 rate, di cui la prima pari ad almeno il 30% dell’importo complessivo.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre, mentre la scadenza ultima dei pagamenti è prevista per il 31 dicembre 2026.
Secondo l’amministrazione, l’intervento mira a rafforzare la fedeltà fiscale e a garantire un recupero più efficace delle risorse, trasformando crediti difficilmente esigibili in entrate concrete.
«Recuperare risorse in modo equo significa poter garantire servizi migliori e sostenere il welfare locale senza gravare su chi è già in regola», sottolineano Biancani e Pozzi.
La proposta sarà ora sottoposta all’iter istituzionale, con il passaggio nelle Commissioni consiliari e la discussione prevista nel Consiglio comunale del 28 aprile, tappa decisiva per l’approvazione definitiva della misura.