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mercoledì 15 aprile 2026

Rottamazione quinquies a Pesaro, Fratelli d’Italia accusa: ritardi del centrosinistra penalizzano cittadini e imprese

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Rottamazione quinquies a Pesaro, Fratelli d’Italia accusa: ritardi del centrosinistra penalizzano cittadini e imprese

Scontro politico sulla rottamazione quinquies dei tributi locali a Pesaro, con Fratelli d’Italia che accusa la maggioranza di centrosinistra di ritardi e strumentalizzazioni che rischiano di penalizzare cittadini e imprese. Il tema è stato sollevato con una mozione urgente presentata l’11 febbraio, con cui il gruppo consiliare ha chiesto al Comune di valutare rapidamente l’adesione alla misura, in parallelo con quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026 per le cartelle dell’Agenzia della Riscossione.

Secondo i consiglieri di opposizione, la questione è resa ancora più delicata dalla scadenza del 30 aprile, che impone decisioni tempestive per consentire a famiglie e aziende in difficoltà di regolarizzare la propria posizione debitoria. La rottamazione quinquies viene indicata come strumento concreto per alleggerire il peso di sanzioni e interessi, favorendo al tempo stesso il recupero di crediti da parte dell’ente pubblico.

Nel mirino di Fratelli d’Italia finisce la gestione del tema da parte della Giunta, accusata di aver rallentato il confronto in Consiglio comunale, respingendo per due volte la discussione urgente della mozione. Una scelta che, secondo l’opposizione, avrebbe determinato una perdita di tempo prezioso, a fronte di una situazione che vede già circa 15 milioni di euro di tributi locali non riscossi e successivamente stralciati.

Il nodo principale riguarda l’incertezza per contribuenti e imprese: mentre è possibile aderire alla rottamazione delle cartelle statali, manca ancora chiarezza sull’eventuale applicazione ai tributi comunali, con il rischio di nuove azioni esecutive. Viene citato il caso emblematico di un’azienda con debiti fiscali di circa 6.000 euro, riducibili a 3.900, a fronte di debiti locali per circa 160.000 euro, che potrebbero essere rottamati a circa 110.000 euro.

Fratelli d’Italia chiede quindi all’amministrazione comunale di superare le contrapposizioni politiche e adottare rapidamente la misura, ritenuta utile sia per i contribuenti sia per le casse comunali. Il gruppo consiliare, composto da Cristina Canciani, Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Serena Boresta e Giovanni Corsini, sollecita un intervento immediato per evitare ulteriori ritardi e garantire certezze ai cittadini.

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