Politica
mercoledì 01 aprile 2026
Rifiuti speciali, CNA sostiene i sindaci di Pesaro e Urbino: “Servono più impianti”
newsSul dibattito relativo alle distanze delle discariche per rifiuti speciali, la CNA provinciale di Pesaro e Urbino esprime piena condivisione per le posizioni dei sindaci dei due capoluoghi, ribadendo la necessità di superare la carenza impiantistica per il recupero e il trattamento dei rifiuti nella regione.
Secondo il segretario della CNA, Antonio Bianchini, il sistema attuale presenta una criticità strutturale significativa. “Una parte consistente dei rifiuti viene trasferita fuori territorio per essere trattata, con un conseguente aumento dei costi logistici, ambientali ed economici”, spiega, evidenziando come questo meccanismo comporti un aggravio tariffario per famiglie e imprese, incidendo sulla competitività e sul potere d’acquisto.
La CNA sostiene quindi le osservazioni avanzate dai sindaci di Pesaro e Urbino al Piano regionale dei rifiuti, che sarà discusso nell’assemblea dei sindaci ATA. L’obiettivo è introdurre modifiche che facilitino la realizzazione di nuovi impianti, ritenuti indispensabili per rendere il sistema più efficiente e sostenibile.
Critico anche il presidente della CNA provinciale, Michele Matteucci, che sottolinea come il Piano, nella sua forma attuale, presenti troppi vincoli, ostacolando di fatto lo sviluppo di un’adeguata rete impiantistica. Le stesse osservazioni erano già state presentate durante un’audizione in Commissione Ambiente in Regione.
L’associazione auspica ora che l’assemblea dei sindaci possa accogliere queste istanze, riconoscendo l’importanza di interventi strutturali per il sistema dei rifiuti. Una scelta ritenuta strategica non solo per l’ambiente, ma anche per la tutela delle imprese e dei lavoratori, con effetti diretti sull’economia del territorio.