Politica
sabato 21 febbraio 2026
Rifiuti e tariffe, Ruggeri (M5S): «Aumenti del 27% frutto di scelte sbagliate e mancanza di programmazione»
newsMarta Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, critica duramente la posizione di Confindustria che ha difeso l’aumento del 27% delle tariffe deciso da Marche Multiservizi, passato da 137 a 175 euro a tonnellata, definendolo un incremento pesante che colpisce direttamente le imprese del territorio.
Secondo Ruggeri, l’emergenza attuale è il risultato di anni di mancata pianificazione: le discariche si sono progressivamente saturate e il territorio è stato costretto a esportare rifiuti fuori provincia e fuori regione, con costi sempre più elevati.
L’esponente pentastellata contesta anche l’ipotesi del termovalorizzatore come soluzione, sottolineando l’assenza di incentivi economici e il rischio che l’intero peso finanziario ricada su cittadini e aziende.
La consigliera regionale evidenzia inoltre come, nonostante l’aumento delle tariffe, Marche Multiservizi continui a registrare utili milionari, mentre le conseguenze di scelte strategiche sbagliate vengono scaricate sulla collettività.
Tra queste, Ruggeri richiama il progetto della maxi discarica di Riceci, bocciato da tecnici, politica e magistratura, che ha comportato oltre tre milioni di euro di spese, in parte pubbliche, per un impianto mai realizzato.
Ruggeri ribadisce che il Movimento 5 Stelle non si limita a un’opposizione di principio, ma propone da tempo un modello basato sulla riduzione dei rifiuti, sul recupero di materia, su impianti coerenti con l’economia circolare e su una programmazione seria, che attribuisce alla Regione Marche di non aver mai voluto mettere realmente in campo.
Il vero fallimento, conclude, è di chi non ha pianificato e oggi presenta il conto a imprese e cittadini, mentre si tenta di attribuire la responsabilità a chi da anni denuncia il rischio di questo scenario.