Politica
lunedì 03 agosto 2026
Ricostruzione, in arrivo fondi per otto edifici della Provincia di Pesaro e Urbino: scuole e Questura
newsNuovi passi avanti per la Ricostruzione post sisma nella provincia di Pesaro e Urbino.
Al termine del vertice svoltosi a Cagli con il presidente della Provincia Alberto Alessandri, il commissario straordinario Guido Castelli ha annunciato l'inserimento di otto interventi tra le opere finanziate relative al sisma del 2022, riguardanti principalmente edifici scolastici.
Gli interventi interessano l'IIS Polo 3 di Fano (palazzina Laboratori), gli istituti Cecchi, Santa Marta, Bramante Genga, il Liceo Mamiani di Pesaro e l'Istituto Mattei di Urbino, oltre al Centro Floristico di via Barsanti e alla sede della Questura di via Bruno a Pesaro, ex immobile provinciale.
Secondo Castelli, entro la fine del 2026 la Provincia dovrà predisporre i documenti di indirizzo progettuale, necessari per ottenere il finanziamento della progettazione.
Il commissario ha parlato di risorse pari a diversi milioni di euro, precisando che gli interventi potranno essere finanziati dopo il completamento delle fasi progettuali.
Ha inoltre ricordato che il fabbisogno complessivo stimato per la ricostruzione pubblica e privata nel territorio provinciale ammonta a circa 50 milioni di euro.
Nel corso dell'incontro è stato fatto il punto anche sugli interventi legati al sisma del 2016.
Sono in corso la progettazione e le indagini geotecniche e strutturali per l'adeguamento sismico dell'edificio principale dell'Istituto Cecchi di Pesaro e per la riparazione con adeguamento sismico della sede di via Bramante della Scuola del Libro di Urbino.
Per il Cecchi sono stati stanziati 6 milioni e 525 mila euro, mentre per la Scuola del Libro il finanziamento ammonta a 4 milioni e 930 mila euro, nell'ambito del programma approvato con ordinanza speciale del 2021.
Al termine del vertice, il presidente della Provincia Alberto Alessandri ha espresso soddisfazione per il confronto con il commissario, sottolineando la prospettiva di realizzare nei prossimi anni numerosi interventi, in particolare nell'edilizia scolastica, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità degli edifici destinati agli studenti.