Politica
venerdì 08 maggio 2026
Riceci, il TAR respinge il ricorso sulla discarica: “La collina è salva”
news«È una giornata straordinaria e possiamo finalmente festeggiare: la collina di Riceci è salva». Con queste parole la consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Vitri commenta la relazione del Tribunale Amministrativo Regionale, pubblicata integralmente ieri, che respinge le richieste avanzate dalla società Aurora sul progetto della discarica nella collina di Riceci, nel territorio di Urbino.
Secondo quanto evidenziato dalla consigliera, il TAR ha rigettato il ricorso presentato dalla società, già bocciata in primo grado, confermando quindi lo stop al progetto previsto nell’area paesaggistica alle porte della città ducale.
Vitri sottolinea inoltre come la sentenza abbia respinto anche le contestazioni rivolte dalla società Aurora nei confronti del vincolo paesaggistico proposto in Consiglio regionale. «La sentenza – spiega – riconosce l’importanza del territorio, della collina di Riceci e del borgo di Montefabbri, valorizzandone il pregio paesaggistico e ambientale».
La consigliera dem ha voluto ringraziare gli attivisti e i comitati che hanno sostenuto la mobilitazione contro la discarica, citando in particolare Domenico Passeri e Gianluca Carrabs, oltre alla Provincia di Pesaro Urbino e ai tecnici che hanno contribuito alla redazione delle relazioni accolte dal TAR.
Per Vitri si tratta di «una vittoria della tutela ambientale, della salute e del paesaggio rispetto agli interessi economici», in un momento in cui la Regione Marche sta discutendo il nuovo Piano di gestione dei rifiuti.
Nel suo intervento la consigliera richiama anche le indicazioni dell’Unione Europea, che puntano alla progressiva riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica fino a un massimo del 10% nei prossimi anni.
Vitri conclude chiedendo una programmazione regionale che superi i confini provinciali nella gestione dei rifiuti, sottolineando come la provincia di Pesaro Urbino abbia sostenuto negli anni un peso significativo rispetto ad altri territori marchigiani.