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venerdì 06 febbraio 2026

Ricci: "A Meloni non interessa nulla della giustizia, con il referendum vuole dare una botta alla magistratura"

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Ricci: "A Meloni non interessa nulla della giustizia, con il referendum vuole dare una botta alla magistratura"

«A Giorgia Meloni non interessa riformare la giustizia: il referendum viene utilizzato come strumento politico per colpire la magistratura e rafforzare il potere del Governo». 

È la posizione espressa dall’europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci, che annuncia il proprio voto contrario al referendum sulla giustizia.

Secondo Ricci, l’obiettivo dell’esecutivo sarebbe quello di anticipare le elezioni e consolidare un sistema di potere attraverso una nuova legge elettorale che favorisca la maggioranza. 

«La destra non punta a migliorare la legge elettorale, ma a costruire un nuovo Porcellum, che permetta con un solo voto in più di ottenere il controllo delle istituzioni», afferma, sottolineando come le recenti vicende politiche interne alla maggioranza possano influenzare le strategie su soglie e meccanismi elettorali. 

Nel quadro delineato dall’esponente dem, il referendum sulla giustizia si inserisce in una più ampia logica di ridimensionamento della magistratura rispetto al Governo. 

«Si tratta di un attacco a uno dei poteri dello Stato e di un tentativo di indebolirlo», sostiene Ricci, definendo il referendum una questione che investe direttamente la tenuta democratica del Paese.

Ricci precisa che la sua posizione non nasce da un confronto tra garantismo e giustizialismo, ma dalla convinzione che il referendum non risolva i problemi strutturali della giustizia italiana. 

«I garantisti sono chiamati a votare no proprio per difendere l’equilibrio tra i poteri e la democrazia», aggiunge.

L’europarlamentare conclude rilanciando la necessità di costruire un’alternativa di governo fondata sull’unità del Partito Democratico e della coalizione di centrosinistra, indicando nella coesione politica il presupposto per contrastare quella che definisce una deriva di concentrazione dei poteri.

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