Politica
lunedì 22 giugno 2026
Ricci: «Per i trasporti europei servono più risorse e nuovi eurobond»
newsMatteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo, lancia l’allarme sul divario tra le risorse disponibili e gli investimenti necessari per modernizzare il sistema dei trasporti europei.
L’intervento è arrivato oggi a Roma, all’Hotel Cardo, durante il workshop “L’Europa che vogliamo: infrastrutture moderne, mobilità integrata e appalti per l’innovazione”, organizzato nell’ambito dell’evento della delegazione PD al Parlamento Europeo.
Secondo Ricci, gli 81 miliardi di euro previsti per tutti i trasporti europei risultano insufficienti rispetto alle esigenze del continente. «Solo il piano dell’alta velocità, che punta a portare reti ferroviarie veloci in tutte le città europee fino a 200mila abitanti, vale circa 500 miliardi di euro. I numeri parlano da soli: siamo di fronte a un gap insostenibile tra le risorse disponibili e gli investimenti necessari», ha dichiarato.
L’europarlamentare ha inoltre spiegato che il Parlamento Europeo ha chiesto un aumento di almeno il 10% del bilancio UE per il periodo 2028-2034, ritenendolo il livello minimo necessario per affrontare temi come infrastrutture, casa ed energia.
Ricci ha richiamato anche le analisi di Mario Draghi, sostenendo che l’Europa deve dotarsi di strumenti straordinari per recuperare competitività rispetto a Stati Uniti e Cina. «Non basta un bilancio ordinario più consistente: servono risorse straordinarie», ha affermato.
Tra le proposte avanzate figura l’introduzione di eurobond europei, ritenuti utili sia per finanziare grandi investimenti sia per intercettare il risparmio privato europeo. «In una fase di recessione gli investimenti calano, mentre il risparmio resta elevato. Se non costruiamo strumenti finanziari europei all’altezza, quel risparmio andrà altrove. Non possiamo permettercelo», ha concluso Ricci.