Politica
martedì 21 aprile 2026
Ricci attacca: “Crisi energetica e voli cancellati, non possono pagare i cittadini”
news“Voli cancellati per mancanza di carburante e a pagare è il cittadino”: è netta la posizione di Matteo Ricci, che punta il dito contro le conseguenze della crisi energetica legata al conflitto in Iran e alla chiusura dello stretto di Hormuz. Una situazione che, secondo l’europarlamentare, sta producendo effetti diretti sui passeggeri europei, costretti a subire disagi e cancellazioni senza adeguate tutele.
Ricci definisce “inaccettabile” che il peso economico e organizzativo di questa emergenza ricada sui cittadini anziché su governi e compagnie aeree, sottolineando come le tensioni internazionali e le scelte politiche globali stiano incidendo direttamente sul trasporto aereo e sulla mobilità delle persone.
Nel frattempo, sul fronte europeo, prosegue il confronto istituzionale per rafforzare i diritti dei passeggeri.
L’europarlamentare riferisce di una recente fase di conciliazione tra Parlamento europeo e Consiglio, con l’obiettivo di introdurre misure più incisive: rimborsi immediati, maggiore accessibilità e la possibilità di imbarcare gratuitamente un bagaglio a mano.
“Fino ad oggi il Consiglio europeo si è schierato dalla parte delle compagnie aeree, ma la battaglia continua”, conclude Ricci, evidenziando come l’attuale crisi rappresenti un’ulteriore ragione per accelerare l’approvazione di nuove norme a tutela dei cittadini europei.