Politica

martedì 17 febbraio 2026

Rette in aumento nelle residenze protette: l’allarme del Movimento 5 Stelle Marche sui costi per le famiglie

news
Rette in aumento nelle residenze protette: l’allarme del Movimento 5 Stelle Marche sui costi per le famiglie

Gli aumenti delle rette nelle residenze protette per anziani non autosufficienti e per persone affette da demenza stanno suscitando crescente preoccupazione tra le famiglie marchigiane, già alle prese con situazioni economiche complesse e con il timore di non riuscire a garantire continuità assistenziale ai propri cari.

A sollevare la questione è Marta Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che denuncia l’impatto degli aumenti annunciati e in alcuni casi già applicati in modo progressivo. 

Con la delibera di Giunta regionale 1403/2025 sono state infatti ridefinite le tariffe delle residenze protette, prevedendo incrementi sia della quota sanitaria a carico del Servizio sanitario regionale sia della quota sociale a carico di utenti e Comuni, con possibilità di ulteriori rialzi fino al 75%.

Secondo Ruggeri, tale quadro rischia di colpire in modo particolare le famiglie con redditi medio-bassi e pensioni modeste. 

Per questo la consigliera ha depositato un’interrogazione per conoscere quante strutture risultino effettivamente accreditate, quali potranno beneficiare degli adeguamenti tariffari nel 2025 e quali invece resteranno escluse, oltre a chiarire come la Regione intenda evitare che eventuali mancate erogazioni della quota sanitaria si traducano in costi aggiuntivi per gli utenti.

Il rischio evidenziato è quello di una disomogeneità territoriale e di una gestione incerta, legata anche al percorso di accreditamento istituzionale ancora in corso per alcune strutture. 

Ruggeri chiede quindi indicazioni formali e vincolanti alle AST, ai Comuni e agli enti gestori affinché sia escluso qualsiasi trasferimento sulle famiglie delle quote sanitarie non riconosciute.

Nei giorni scorsi l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro ha annunciato un intervento “multi-leva” previsto in primavera per sostenere sia le famiglie con Isee medio-bassi sia le strutture. In attesa delle misure concrete, il Movimento 5 Stelle chiede trasparenza, uniformità di applicazione delle tariffe e tutela dei diritti delle persone anziane non autosufficienti e dei loro familiari, affinché non diventino l’ammortizzatore di ritardi amministrativi o di scelte organizzative.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info