Politica
martedì 10 febbraio 2026
Reti gas a Pesaro, il centrodestra attacca: “Delibera tardiva e senza strategia, manca controllo gestione”
newsI consiglieri comunali di centrodestra del Comune di Pesaro intervengono sulla recente delibera di Giunta che istituisce un gruppo tecnico dedicato alla gestione delle reti gas, sollevando dubbi sulla tempistica e sull’efficacia del provvedimento.
Secondo l’opposizione, la decisione rappresenta una risposta tardiva alle criticità già evidenziate nei giorni scorsi attraverso una conferenza stampa e un esposto alla Corte dei Conti.
Nella nota firmata dai consiglieri Serena Boresta, Cristina Canciani, Giovanni Corsini, Daniele Malandrino e Michele Redaelli (Fratelli d’Italia), Giulia Marchionni e Marco Lanzi (Pesaro Svolta), Dario Andreolli (Lega), Antonio Bartolomei, Giovanni Dallasta e Mauro Marinucci (Forza Italia), si afferma che l’istituzione di un nuovo staff tecnico dimostrerebbe l’assenza di una strategia strutturata nella gestione delle reti e nei controlli sugli accordi in essere.
Il centrodestra si interroga sul motivo per cui il Comune non sia intervenuto prima, nonostante le segnalazioni di ASPES sulla mancata remunerazione delle reti e sulle difficoltà legate allo schema finanziario adottato.
I consiglieri pongono l’accento sulla mancanza di chiarezza sui flussi economici e sulla tutela dell’interesse pubblico e delle bollette dei cittadini.
Secondo l’opposizione, la delibera rende ancora più grave il mancato avvio della Commissione di controllo sulle società partecipate, la cui convocazione sarebbe stata negata con motivazioni ritenute ingiustificate.
Una scelta che, sempre secondo i gruppi di centrodestra, limiterebbe il ruolo di verifica del Consiglio comunale e delle forze di minoranza.
Nel comunicato si evidenzia inoltre come l’attuale assetto organizzativo del Comune venga giudicato inadeguato ad affrontare in modo strutturale il tema delle reti, costringendo l’amministrazione a intervenire in emergenza senza una pianificazione di lungo periodo.
I consiglieri concludono chiedendo maggiore trasparenza, un confronto istituzionale nelle sedi competenti e una strategia chiara sulla gestione delle reti gas, ritenuta una questione centrale per la tutela dell’interesse pubblico e per la sostenibilità dei costi a carico dei cittadini.