Politica
venerdì 30 gennaio 2026
Regione Marche, Acquaroli presenta le priorità della nuova legislatura alla conferenza con i giornalisti
newsSi è svolta questa mattina la conferenza stampa annuale organizzata dalla Regione Marche in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche, alla presenza della maggior parte delle testate giornalistiche regionali.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto della situazione e presentare le priorità della nuova legislatura appena avviata.
Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha sottolineato il valore del confronto con il mondo dell’informazione, ribadendo l’importanza della libertà di informare e di essere informati come elemento centrale per costruire strategie condivise anche nelle scelte di bilancio.
La Regione ha confermato una disponibilità leale alla collaborazione e un supporto concreto al sistema dell’informazione.
Tra gli obiettivi principali della nuova legislatura figura il rafforzamento dell’economia e il sostegno alle imprese in un contesto internazionale in rapido cambiamento.
Acquaroli ha indicato nella Zona Economica Speciale uno degli strumenti chiave per rilanciare la competitività regionale, favorendo l’internazionalizzazione e l’export.
Forte anche l’impegno sulla programmazione europea: le Marche risultano prime in Italia per utilizzo dei fondi FSE e terze per gestione dei fondi FESR, con l’avvio già in corso della programmazione 2028–2034.
Un capitolo centrale riguarda la sanità.
Dopo gli anni segnati dalla pandemia e dalla riforma degli enti sanitari, il sistema regionale sta mostrando risultati positivi secondo i principali indicatori nazionali.
Nei prossimi anni si lavorerà all’aggiornamento del Piano socio-sanitario per rispondere all’invecchiamento della popolazione e alle nuove cronicità, attraverso un confronto con sindacati, associazioni di categoria, aziende sanitarie e territori.
Sul fronte ambientale, il presidente ha ribadito l’urgenza di dotarsi di tecnologie avanzate per la gestione dei rifiuti, come richiesto dall’Unione Europea, al fine di ridurre il trasporto fuori regione e garantire sostenibilità e competitività alle imprese marchigiane.
Ampio spazio è stato dedicato allo sviluppo infrastrutturale. Tra le priorità figurano il potenziamento del porto e dell’aeroporto delle Marche, il completamento dell’ultimo miglio e del raddoppio della Strada Statale 16, oltre agli interventi sulla Fano-Grosseto, la Guinza, la Pedemontana e il nodo della A14, ritenuto strategico per la sicurezza e la competitività del territorio.
Agricoltura, ricostruzione post sisma e post alluvione restano pilastri dell’azione regionale.
La rigenerazione dei territori colpiti dagli eventi del 2016 e del 2022 procede con un’accelerazione visibile, mentre il 2026 segnerà il decimo anniversario del sisma, richiamando l’impegno continuo verso le comunità colpite.
Cultura e turismo rappresentano ambiti centrali della strategia di apertura internazionale delle Marche.
I dati gennaio–settembre 2025 registrano una crescita del 19% delle presenze complessive e del 46% delle presenze straniere rispetto al 2019.
La promozione turistica punta sulla valorizzazione dei borghi, dell’entroterra e dei grandi festival culturali regionali.
Riferimento anche alla recente scoperta della Basilica di Vitruvio a Fano, definita una conferma straordinaria delle radici culturali marchigiane e una grande opportunità di valorizzazione che richiede competenza, visione e progettualità.
In chiusura, Acquaroli ha posto l’accento sulle giovani generazioni come vera sfida per il futuro della Regione, indicando come priorità il rafforzamento del legame tra formazione e lavoro e la valorizzazione delle università e delle imprese del territorio, con l’obiettivo di trattenere e attrarre giovani talenti.