Politica
martedì 25 agosto 2026
Ranucci, Leonardi (FdI): “Nuove accuse, basta doppiopesismo sul giornalismo e sulla Rai”
newsNuove accuse nei confronti di Sigfrido Ranucci al centro dell’intervento della senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, vicepresidente della Commissione Femminicidio.
La parlamentare commenta le denunce riportate da Il Tempo relative a presunti comportamenti del conduttore di Report nei confronti di alcune colleghe giornaliste e chiede chiarezza da parte dei vertici Rai.
«I paladini della morale a senso unico, prima o poi, devono fare i conti con la realtà», afferma Leonardi, secondo cui le nuove accuse contribuirebbero a mostrare, a suo giudizio, «il volto peggiore di un certo giornalismo».
La senatrice fa riferimento, in particolare, alle ricostruzioni pubblicate dal quotidiano riguardanti presunti comportamenti e richieste rivolte a colleghe giornaliste, tra cui una presunta correlazione tra un contratto di collaborazione in Rai e incontri privati, oltre a messaggi e fotografie ritenuti inopportuni.
Si tratta di accuse e ricostruzioni riportate dalla stampa che dovranno essere verificate nelle sedi competenti.
Leonardi critica inoltre quello che definisce un “insopportabile doppiopesismo” nel dibattito pubblico e politico, sostenendo che le reazioni alle accuse sarebbero differenti a seconda dell’orientamento politico o dell’area di riferimento della persona coinvolta.
«Dove sono gli appelli del Partito Democratico? Dove sono le piazze indignate per la difesa della dignità delle donne sui luoghi di lavoro?», afferma la senatrice, contestando in particolare il silenzio che, a suo giudizio, avrebbe accompagnato la vicenda da parte della sinistra e delle associazioni femministe.
Nel mirino di Leonardi finisce anche il ruolo di Ranucci alla Rai.
La senatrice sostiene che il conduttore di Report, proprio per il ruolo pubblico ricoperto e per il carattere di servizio pubblico dell’emittente, debba fornire chiarimenti sulle contestazioni emerse.
«Chiediamo ai vertici Rai di fare chiarezza perché il Servizio Pubblico non può essere il feudo personale di chi calpesta il merito e la dignità delle donne», conclude Leonardi.
Le dichiarazioni della senatrice si inseriscono dunque nel confronto politico sulle accuse rivolte a Ranucci, sulla gestione dei rapporti professionali in Rai e sulla necessità, secondo Fratelli d’Italia, di verificare i fatti e garantire trasparenza nel Servizio Pubblico.