Politica
mercoledì 18 marzo 2026
PUG, Fratelli d’Italia: “Aree produttive più moderne, sostenibili e attrattive”
newsModernizzare e rilanciare le aree produttive attraverso il nuovo Piano Urbanistico Generale.
È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale dai consiglieri di Fratelli d’Italia Michele Redaelli, Giovanni Corsini, Cristina Canciani, Serena Boresta e Daniele Malandrino.
Il documento punta a inserire nel nuovo Piano Urbanistico Generale strumenti e politiche capaci di rafforzare il ruolo delle aree produttive del territorio, valorizzandone potenzialità e affrontando le criticità emerse negli anni. Un passaggio ritenuto strategico per lo sviluppo economico locale.
Tra le proposte avanzate, particolare attenzione viene riservata ai modelli di sviluppo sostenibile e alle soluzioni innovative, con l’obiettivo di trasformare le aree produttive in spazi moderni, efficienti e integrati con i principi delle smart city.
I consiglieri suggeriscono anche una maggiore flessibilità urbanistica, prevedendo aree a vocazione mista in cui possano convivere attività produttive, servizi, artigianato e funzioni sociali.
Il documento affronta inoltre il tema della riqualificazione degli immobili dismessi o degradati, proponendo sistemi di incentivazione per favorire interventi di recupero.
Tra le linee di indirizzo anche la realizzazione di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), con gestione integrata di energia, rifiuti e servizi, e lo sviluppo di comunità energetiche rinnovabili.
Non manca uno sguardo alle infrastrutture strategiche, con la proposta di individuare un’area idonea per un interporto, pensato per migliorare l’efficienza logistica e ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci.
Spazio anche a progettualità innovative, come la possibile realizzazione di data center dotati di adeguate infrastrutture tecnologiche.
L’obiettivo complessivo è rendere le aree produttive più attrattive e vivibili, migliorando la qualità degli spazi e dei servizi per lavoratori e imprese, e contribuendo a costruire un modello di sviluppo più competitivo e sostenibile per il territorio.