Politica
sabato 17 gennaio 2026
PUG di Pesaro, il Quartiere Villa San Martino-Miralfiore presenta le sue proposte per la città del futuro
newsIl Piano Urbanistico Generale rappresenta per Pesaro un’occasione strategica per ripensare lo sviluppo della città e dei suoi quartieri attraverso un percorso partecipato. In questo quadro si inserisce il contributo del Quartiere 10 Villa San Martino–Miralfiore, che ha illustrato idee e priorità emerse dal confronto con i residenti e con la maggioranza consiliare.
A sottolinearne il valore è il presidente Nicola Gresta (in foto), che richiama il metodo condiviso promosso dal sindaco Andrea Biancani e dall’assessore Andrea Nobili, fondato su ascolto e coinvolgimento della comunità.
Villa San Martino viene indicata come un quartiere che già oggi anticipa alcune caratteristiche della Pesaro del futuro: servizi di prossimità, una forte presenza di verde urbano, una vocazione residenziale integrata con funzioni commerciali e produttive e luoghi capaci di generare socialità.
L’obiettivo delineato è rendere il quartiere sempre più vivibile, sicuro, connesso e coeso, restituendo agli spazi pubblici un ruolo centrale come punti di incontro e relazione.
Le proposte si articolano attorno a quattro assi principali.
Il primo riguarda il verde urbano, con il Parco Miralfiore al centro della qualità della vita: non un elemento accessorio, ma una vera infrastruttura per la salute, l’ambiente e la sicurezza, attraverso manutenzione costante, attività continuative e una frequentazione capace di rafforzare il presidio sociale.
Accanto al verde, emerge la necessità di rafforzare gli spazi di aggregazione, valorizzando luoghi già esistenti come la galleria Mimosa, il complesso di via Toscanini, il centro sociale “L’Asilo”, i parchi e l’area pedonale di via Frescobaldi, insieme al ritorno della sede del Quartiere come punto di riferimento aperto e inclusivo.
Un ulteriore tema centrale è la viabilità, che dovrà evolvere per ridurre i conflitti tra traffico e residenzialità, migliorare la sicurezza degli spostamenti e rendere più efficiente la mobilità quotidiana.
Tra le priorità indicate figurano una segnaletica più chiara, la valorizzazione dei parcheggi esistenti, in particolare quello di via Paganini, e una gestione più equilibrata dei flussi veicolari e delle corse studentesche.
Infine, attenzione alla zona industriale di via Toscana, considerata parte integrante del quartiere e destinataria di un progetto di rilancio basato su illuminazione, decoro, migliore organizzazione degli spazi e una nuova identità urbana capace di integrare attività produttive, servizi e occasioni di socialità.
Nel complesso, le proposte del Quartiere 10 vengono presentate come il frutto di un ascolto diffuso e di una visione di lungo periodo.
Il PUG, secondo Gresta, offre l’opportunità di tradurre queste idee in un percorso concreto e graduale, fondato sulla collaborazione tra istituzioni e comunità locale, per costruire una Pesaro più inclusiva, sostenibile e attenta alla qualità della vita nei quartieri.