Politica
sabato 20 giugno 2026
Provincia di Pesaro e Urbino, il PD apre al dialogo con Maurizio Gambini per una guida condivisa
newsSi apre una nuova fase nel percorso verso l’elezione del Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino.
Il Partito Democratico provinciale ha infatti deciso di affidare al segretario Marco Perugini il mandato di verificare la disponibilità del sindaco di Urbino Maurizio Gambini a guidare l’ente provinciale attraverso un progetto condiviso, plurale e non legato a logiche di appartenenza politica.
La decisione, spiegano dal PD, si inserisce in un percorso costruito nelle ultime settimane e in continuità con una linea politica perseguita nell’ultimo decennio, orientata a una proposta unitaria e civica, capace di mettere al centro gli interessi dei territori e delle amministrazioni locali.
«La nostra è una scelta di coerenza rispetto alla proposta unitaria e civica che abbiamo sempre sostenuto», dichiara Marco Perugini, segretario provinciale del Partito Democratico di Pesaro e Urbino.
«La Provincia non può essere una bandierina politica da conquistare né il terreno di uno scontro tra partiti. Deve essere una vera e propria casa dei Comuni, al servizio delle amministrazioni e delle comunità locali».
Secondo Perugini, in una fase caratterizzata da importanti sfide per il territorio, è necessario privilegiare il dialogo e la collaborazione istituzionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire alla Provincia un ruolo efficace di coordinamento e supporto agli enti locali, valorizzando le competenze amministrative e affrontando in maniera condivisa le questioni strategiche per il territorio.
Nel suo intervento, il segretario provinciale del PD contrappone la scelta del dialogo a quella che definisce una logica di contrapposizione politica.
«In una fase complessa come quella che stiamo vivendo, servono responsabilità e unità. La destra sta scegliendo la strada della divisione della Provincia; noi scegliamo quella della collaborazione e della tutela degli interessi generali del territorio».
La proposta punta dunque a costruire una governance della Provincia fondata sulla rappresentanza delle diverse realtà amministrative del territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’ente come punto di riferimento per i Comuni e per i cittadini.