Politica
venerdì 30 ottobre 2026
Province, Alessandri: «Il protocollo Upi-Regioni rafforza il ruolo degli enti territoriali»
newsLa firma del Documento Upi-Conferenza delle Regioni rappresenta un passaggio importante per il rilancio del ruolo delle Province nel sistema delle autonomie territoriali.
A sottolinearlo è il presidente Alberto Alessandri, intervenuto dopo il protocollo siglato, nell’ambito del Festival delle Regioni, dal presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, e dal presidente dell’Unione Province d’Italia, Enzo Lattuca.
Secondo Alessandri, l’accordo crea le condizioni per rafforzare la Provincia come ente strategico, attraverso una revisione condivisa delle competenze e delle funzioni amministrative.
Il documento è stato definito un «esempio virtuoso di collaborazione istituzionale» anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Al centro dell’intesa c’è la necessità di rinnovare l’assetto delle funzioni provinciali sulla base di criteri di efficienza, responsabilità e prossimità amministrativa.
In particolare, il protocollo apre una riflessione sull’attuazione regionale della legge Delrio, che ha ridefinito l’organizzazione e le competenze delle Province.
«Pur nelle specificità di ogni ordinamento regionale, nel documento si osserva che le Regioni possono riconsiderare le funzioni trasferite in attuazione della riforma Delrio, valutando l’opportunità di riportare al livello provinciale quelle di dimensione sovracomunale», spiega Alessandri.
Un altro punto centrale riguarda il ruolo delle Province come hub territoriali, ovvero strutture stabili di supporto tecnico e amministrativo ai Comuni.
Le Regioni, inoltre, potranno valutare il conferimento di ulteriori competenze agli enti provinciali, soprattutto negli ambiti della programmazione strategica e della pianificazione integrata di area vasta.
Per Alessandri, il protocollo va nella direzione di rafforzare la vicinanza delle Province a cittadini, sindaci e piccoli Comuni, recuperando una funzione di coordinamento e assistenza sul territorio.
Dopo la firma dell’accordo, l’Upi ha sollecitato i presidenti di Provincia ad avviare un confronto ufficiale con le rispettive Regioni. Un percorso che, secondo Alessandri, dovrà coinvolgere anche la Regione Marche: «Siamo fiduciosi che il dialogo sarà costruttivo e troveremo un’attenta interlocuzione, nel rispetto dei singoli enti e dei rispettivi livelli. Da parte nostra c’è piena disponibilità e collaborazione».
L’obiettivo indicato dal presidente è quindi tradurre l’intesa nazionale in un confronto istituzionale concreto, per ridefinire le competenze e valorizzare il contributo delle Province nella gestione dei servizi e nella programmazione territoriale.
Nella foto: Alberto Alessandri con i presidenti delle Province di Ancona (Daniele Carnevali) e Macerata (Alessandro Gentilucci) all'assemblea nazionale dell'Upi