Politica
giovedì 22 gennaio 2026
Pronto soccorso di Senigallia, 60enne costretto a terra: Romano denuncia una sanità senza dignità
newsQuanto accaduto al pronto soccorso di Senigallia, dove un 60enne è stato costretto a sdraiarsi a terra per la mancanza di barelle, non rappresenta solo un episodio di cronaca ma, secondo Dario Romano, è il segno evidente di una sanità che non riesce più a garantire dignità ai cittadini.
In una nota, il capogruppo Pd e candidato sindaco del centrosinistra denuncia quello che definisce «un sistema che non funziona», sottolineando come l’episodio non sia un caso isolato ma il punto di arrivo di una «drammatica accelerazione» del degrado dei servizi sanitari sul territorio.
Romano richiama criticità ormai strutturali come liste d’attesa interminabili, carenza di personale e pronto soccorso costantemente sotto pressione, problemi che a suo avviso si trascinano da tempo. Nel mirino finiscono i cinque anni di governo regionale a guida centrodestra, che avrebbero lasciato Senigallia con una sanità fragile e priva di programmazione.
Le critiche si estendono anche all’amministrazione comunale, accusata di silenzio e immobilismo di fronte a una situazione definita sempre più grave. Secondo l’esponente dem, la mancata attuazione della medicina territoriale, con case e ospedali di comunità rimasti sulla carta, ha finito per scaricare tutto il peso sul pronto soccorso.
Per affrontare l’emergenza, Romano rilancia la proposta, già avanzata dal Movimento 5 Stelle locale, di istituire un comitato istituzionale sulla sanità, un luogo stabile di ascolto e controllo che coinvolga direzione sanitaria, sindacati, associazioni e tribunale del malato. «La sanità – conclude – non può essere gestita nelle stanze chiuse o a colpi di comunicati».