Politica
domenica 09 agosto 2026
Posti letto nelle strutture sanitarie, Vitri: «Il +35% è positivo, ma servono più posti convenzionati»
newsL'aumento del 35% dei posti letto autorizzabili nelle strutture residenziali e semiresidenziali delle Marche rappresenta un passo positivo, ma secondo la consigliera regionale Micaela Vitri non è sufficiente a garantire un'assistenza realmente accessibile alle famiglie.
Al centro della questione ci sono infatti i posti convenzionati con il Servizio sanitario regionale, che restano invariati e determinano la possibilità, per le persone con minori disponibilità economiche, di accedere alle strutture senza sostenere rette che possono arrivare a 3.000 euro al mese.
Vitri interviene sulla delibera della Giunta regionale Acquaroli n. 999, sottolineando la necessità di distinguere tra posti autorizzati e posti effettivamente sostenuti dal sistema sanitario pubblico.
Per la consigliera, l'obiettivo prioritario dovrebbe essere portare al 100% il convenzionamento delle Residenze Protette e delle RP per persone con demenza nella provincia di Pesaro Urbino, seguendo quanto già avvenuto nel tempo in altre province marchigiane.
Particolare attenzione viene rivolta al distretto di Pesaro, che secondo Vitri presenta una dotazione di posti convenzionati tra le più basse della regione in rapporto alla popolazione.
La consigliera cita, in particolare, circa 30 posti RSA per 138mila abitanti a Pesaro e segnala 346 persone in lista d'attesa per un posto convenzionato in RP e 47 in RP demenza.
Tra le proposte indicate c'è anche l'attivazione dei posti RSA già previsti, valutando eventualmente un modulo specificamente dedicato alle persone con demenza.
Sul fronte di Fano, Vitri considera positivamente l'inserimento nel Piano dei fabbisogni di 60 posti per la futura RSA Alzheimer nell'area della Fondazione Carifano, accanto al Centro Diurno Margherita.
La consigliera auspica che l'iter autorizzativo possa essere completato rapidamente, ma precisa che, allo stato attuale, si tratta di posti privati autorizzati e non ancora convenzionati con il Servizio sanitario regionale.
Secondo Vitri, occorre inoltre utilizzare pienamente le strutture già esistenti sul territorio.
Tra le priorità vengono indicate la necessità di convenzionare posti nella nuova Civitas di Vallefoglia, riportare a regime Galantara a Pesaro, ridimensionata durante l'emergenza Covid, e intervenire anche sul Bricciotti di Mombaroccio.
L'obiettivo è valorizzare una capacità assistenziale già presente e potenzialmente in grado di offrire risposte più immediate.
La questione riguarda l'intero territorio regionale: secondo i dati citati dalla consigliera, nelle Marche ci sono 7.650 persone in lista d'attesa per una Residenza Protetta.
Parallelamente, il nuovo Piano regionale del fabbisogno, già illustrato ad aprile ai gestori e agli stakeholder, deve ancora essere approvato.
Per Vitri, il futuro Piano dovrà quindi stabilire quanti posti servono, dove servono, quanti dovranno essere accreditati e convenzionati e quali risorse pubbliche destinare alla riduzione delle liste d'attesa.
L'aumento del 35% dei posti autorizzabili viene considerato un primo passo, ma la sfida centrale resta quella di garantire posti effettivamente disponibili, sostenuti dal Servizio sanitario regionale e accessibili economicamente alle famiglie.