Politica
venerdì 24 aprile 2026
Porto di Pesaro, rischio stop ai fondi per la vasca di colmata: il sindaco Biancani chiede intervento urgente
newsIl porto di Pesaro è al centro di una forte preoccupazione istituzionale dopo il rischio di perdita di 11 milioni di euro di finanziamenti legati alla realizzazione della vasca di colmata, opera considerata strategica per il futuro dello scalo.
A intervenire è il sindaco Andrea Biancani, che denuncia le criticità legate alle lungaggini burocratiche e chiede un’accelerazione immediata del percorso amministrativo.
Secondo il primo cittadino, il definanziamento delle risorse del Ministero dell’Economia e delle Finanze rappresenta un passaggio critico per un’infrastruttura fondamentale per le attività portuali.
La vasca di colmata, infatti, è ritenuta indispensabile per garantire i dragaggi, migliorare l’accessibilità e sostenere lo sviluppo economico legato al mare.
Biancani sottolinea come l’Amministrazione comunale si sia già attivata negli ultimi due anni per sollecitare le procedure, pur trattandosi di competenze in capo all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
“Si tratta di un intervento strategico atteso da anni – evidenzia – senza il quale si rischia di rallentare la crescita del porto e le sue potenzialità economiche”.
Il sindaco annuncia ora un’azione formale, con l’invio di una nota ufficiale all’Autorità portuale e alla Regione Marche, per chiedere il recupero delle risorse e una definizione chiara dei tempi.
L’obiettivo è evitare che ritardi amministrativi compromettano un progetto già avviato e in parte finanziato.
Negli ultimi mesi, ricorda Biancani, sono stati effettuati tavoli tecnici con l’Autorità portuale e gli operatori del settore, individuando le priorità operative e programmando il primo dragaggio nel 2026, insieme alla realizzazione della vasca come intervento strutturale.
“Non possiamo permetterci di perdere risorse così importanti per lo sviluppo della città – conclude il sindaco –. Il porto è un’infrastruttura strategica e servono certezze, responsabilità e accelerazione dei processi per garantirne il futuro”.