Politica
martedì 22 settembre 2026
Porto di Pesaro, il sindaco Andrea Biancani chiede un intervento urgente sulle infrastrutture recentemente realizzate
newsPorto di Pesaro, il sindaco Andrea Biancani chiede un intervento urgente sulle infrastrutture recentemente realizzate o ancora in corso nell’area portuale. In una nuova lettera inviata all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, e per conoscenza alla Capitaneria di Porto, il primo cittadino pone l’attenzione in particolare sulle nuove cabine a servizio dell’elettrificazione della banchina Calata Caio Duilio e sulle recinzioni che impediscono il passaggio pedonale ai lati della sbarra, sia verso il porto sia verso la città.
Nel caso delle cabine legate al progetto di cold ironing, Biancani chiede di programmare quanto prima una ricollocazione, individuando insieme al Comune una soluzione che consenta di preservare la visuale sul porto e il panorama. Il sindaco precisa di essere favorevole agli interventi per rendere lo scalo più moderno, efficiente e sostenibile, ma ritiene necessario tenere conto anche dell’inserimento delle opere nel contesto urbano e della fruibilità degli spazi.
Biancani sottolinea inoltre che l’intervento sulle cabine è stato realizzato prima dell’insediamento dell’attuale presidente dell’Autorità portuale, Gabriele Carloni, e definisce la richiesta come parte di un percorso di collaborazione con l’Autorità. L’obiettivo indicato dal sindaco è arrivare a una soluzione condivisa che tenga insieme esigenze operative, decoro urbano e rapporto tra il porto e la città.
In attesa di una diversa collocazione, il Comune chiede anche una ritinteggiatura urgente delle cabine, oggi di colore ocra, proponendo una tonalità bianca o comunque neutra, ritenuta maggiormente coerente con il contesto portuale e urbano.
La richiesta più immediata riguarda però le recinzioni dei passaggi pedonali ai lati della sbarra della Calata Caio Duilio. Secondo Biancani, qualora sia necessario limitare temporaneamente l’accesso alla banchina per motivi operativi o di sicurezza, la sbarra già presente e il controllo della Capitaneria possono garantire tale funzione senza trasformare una chiusura temporanea in una barriera permanente.
Il sindaco richiama quindi il valore della passeggiata sul porto come spazio di collegamento tra Pesaro, il mare e lo scalo, chiedendo che resti accessibile nel rispetto delle esigenze di sicurezza e delle attività portuali. La posizione si inserisce nel più ampio impegno dell’Amministrazione sul futuro del porto, dal dragaggio e dalla cassa di colmata all’accoglienza dei crocieristi e alla valorizzazione dell’area portuale.
«Non siamo contro le opere, siamo contro le opere fatte senza guardare al contesto», è la sintesi della posizione espressa da Biancani, che chiede all’Autorità portuale e alla Capitaneria un confronto operativo e risposte rapide sulla ricollocazione delle cabine e sulla rimozione delle recinzioni.