Politica
giovedì 21 maggio 2026
Porto di Pesaro, confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale: focus su turismo, diportismo e dragaggi
newsUn confronto aperto tra istituzioni, operatori portuali e soggetti interessati per condividere il percorso del nuovo Piano Regolatore Portuale del porto di Pesaro e raccogliere contributi utili alla sua definizione.
È questo il tema dell’incontro che si è svolto nella Sala Rossa del Comune di Pesaro, convocato prima dell’invio della bozza del piano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili, il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale Vincenzo Garofalo, i tecnici dell’Autorità portuale, la Capitaneria di Porto e gli operatori dello scalo.
Nel corso dell’incontro è stata confermata dall’Autorità Portuale la richiesta sostenuta dal Comune di destinare, nel breve periodo, l’attuale darsena commerciale anche a funzioni legate al turismo, al diportismo e alle attività della pesca.
Parallelamente è stata ribadita la volontà di realizzare una mini-cassa di colmata all’interno della nuova darsena commerciale per raccogliere circa 20mila metri cubi di fanghi derivanti dai futuri dragaggi del porto.
In una prospettiva più ampia, il Piano prevede inoltre la realizzazione di una futura cassa di colmata esterna all’attuale area commerciale.
«Riteniamo che il porto rappresenti un luogo strategico per la città – ha dichiarato il sindaco Andrea Biancani – sia dal punto di vista del diportismo sia sotto il profilo turistico ed economico. Il porto è una porta sul mare, un elemento identitario di Pesaro e un punto di connessione tra vocazione marinara, accoglienza turistica e attività produttive».
La bozza del nuovo Piano Regolatore Portuale individua alcune direttrici strategiche per lo sviluppo dello scalo pesarese.
Tra queste figurano il miglioramento dell’accessibilità e della mobilità portuale, il sostegno alla cantieristica navale e nautica, alla pesca e alle attività sportive e commerciali, oltre alla valorizzazione turistica del waterfront e del porto come spazio di accoglienza e connessione con la città.
Un altro elemento centrale riguarda la gestione dei dragaggi e la manutenzione dei fondali, considerati interventi essenziali per garantire operatività e sicurezza all’area portuale.
«Si tratta di un documento di programmazione strategica condivisa – ha spiegato Biancani –. Per la prima volta il Piano Regolatore Portuale viene presentato in una bozza concreta che dovrà ora essere ulteriormente approfondita nelle sue soluzioni operative».
Secondo il sindaco, l’obiettivo è definire un modello di porto capace di valorizzare le caratteristiche storiche e identitarie di Pesaro, sostenendo lo sviluppo delle attività esistenti e creando le condizioni migliori per permettere agli imprenditori di investire e lavorare nello scalo.