Politica
sabato 09 maggio 2026
Porto di Pesaro, Biancani: “No allo scippo degli 11 milioni destinati al dragaggio”
newsSi è svolta questa mattina nella nuova darsena di Pesaro, all’altezza de “La Vela”, la manifestazione pubblica promossa dal sindaco Andrea Biancani per chiedere il ripristino degli 11 milioni di euro destinati alla realizzazione della cassa di colmata e al dragaggio del porto cittadino.
Un’iniziativa che ha coinvolto cittadini, operatori del settore, associazioni di categoria, sindacati e realtà legate al mare, unite nella richiesta di tutelare una delle infrastrutture considerate strategiche per l’economia e lo sviluppo turistico della città.
«Il porto è un’infrastruttura strategica che crea economia, sia dal punto di vista turistico che per le tante imprese e i cantieri presenti – ha dichiarato il sindaco Biancani –. Allo stesso tempo rappresenta un punto di riferimento per centinaia di pesaresi che vivono il mare come passione e identità del territorio».
Al centro della mobilitazione, la richiesta al Ministero di ripristinare le risorse assegnate tra il 2021 e il 2022 all’Autorità portuale per il dragaggio dello scalo.
Secondo il sindaco, il mancato avvio dei lavori e la decisione del Ministero di revocare i finanziamenti rischiano di compromettere il futuro del porto.
«Se non si procederà rapidamente al dragaggio – ha spiegato – una parte del porto non potrà più essere utilizzata nei prossimi anni. Questo è inaccettabile».
Biancani ha definito la revoca dei fondi «un vero e proprio scippo nei confronti della città di Pesaro», ribadendo la necessità non solo di recuperare le risorse sottratte, ma anche di incrementarle per garantire una riqualificazione complessiva dello scalo marittimo.
«Eravamo già consapevoli che gli 11 milioni non sarebbero bastati per sistemare tutto il porto – ha concluso –. Per questo chiediamo che i fondi vengano ripristinati e ulteriormente aumentati».