Politica
mercoledì 01 aprile 2026
Politica estera ed economia, Ricci (PD) attacca il Governo: “Ambiguità che pesa sulla crescita”
newsDure critiche alla linea del Governo arrivano da Matteo Ricci, intervenuto alla trasmissione Restart, dove ha puntato il dito contro quella che definisce un’ambiguità nella politica estera con ricadute dirette sull’economia italiana.
Secondo Ricci, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni non avrebbe assunto posizioni chiare su scenari internazionali complessi, pur rivendicando negli anni un rapporto privilegiato con Donald Trump. Una mancanza di chiarezza che, a suo avviso, avrebbe conseguenze negative sia sul piano economico sia su quello della sicurezza.
Nel mirino anche la politica economica europea e nazionale. Ricci richiama le posizioni dell’ex presidente del Consiglio Mario Draghi, sostenendo la necessità di un nuovo piano di investimenti a livello europeo, con strumenti come un bilancio comunitario rafforzato e l’emissione di bond europei. “Il Governo italiano non ha detto una parola in questi mesi”, afferma, attribuendo il silenzio alle divisioni interne al fronte sovranista.
L’europarlamentare contesta inoltre la gestione delle politiche economiche negli ultimi anni, parlando di interventi discontinui e di misure ritenute insufficienti a sostenere imprese e lavoratori, in un contesto segnato dalla crisi energetica e dall’incertezza internazionale.
Al centro dell’analisi anche il ruolo del PNRR, considerato da Ricci un pilastro per la tenuta economica del Paese. Senza le risorse del piano, sostiene, l’Italia rischierebbe la recessione. Da qui l’allarme sul futuro: con la scadenza degli aiuti prevista nei prossimi anni, sarà necessario individuare nuove strategie per sostenere la crescita.
“La vera sfida – conclude – sarà capire come mantenere sviluppo e occupazione dopo il 2027, in un contesto segnato dall’aumento dei prezzi e dalle tensioni internazionali”.