Politica
martedì 14 aprile 2026
Plasma, Ruggeri (M5S): “Spreco a Torrette, servono responsabilità e Commissione d’inchiesta”
newsIl caso della distruzione di sacche di plasma all’Ospedale di Torrette approda in Consiglio regionale delle Marche, dove l’assessore competente ha risposto a un’interrogazione immediata presentata da Marta Ruggeri.
Al centro della vicenda, la perdita di un ingente quantitativo di plasma e l’apertura di un’istruttoria da parte della Corte dei Conti per un possibile danno erariale.
Nel corso della seduta, l’assessore ha dichiarato di essere in attesa degli esiti della commissione incaricata di accertare eventuali responsabilità, sottolineando inoltre che, qualora non fosse già stato presentato un esposto per le 323 sacche non utilizzate, sarà la Regione a procedere formalmente.
Una posizione che, secondo Ruggeri, non chiarisce i nodi centrali della vicenda né individua soluzioni strutturali per evitare il ripetersi di episodi analoghi.
Dagli atti acquisiti emerge che le criticità erano note già da metà marzo.
Comunicazioni interne segnalavano infatti il rischio di dismissione del plasma a causa di una ridotta capacità produttiva non accompagnata da una diminuzione della raccolta.
Il 19 marzo veniva richiesta la sospensione temporanea delle donazioni per evitare la saturazione dei frigoriferi, evidenziando una carenza di capacità di stoccaggio come elemento determinante.
Nonostante l’emergenza, solo il 23 marzo è stata avviata la procedura per l’acquisto di un nuovo congelatore.
Due giorni dopo, il 25 marzo, è stato segnalato un incidente grave al sistema SISTRA per il mancato congelamento del plasma, confermando, secondo la consigliera, la tardività degli interventi.
I numeri evidenziano la portata del problema: 323 sacche eliminate e 1.694 unità complessive perse nel primo trimestre del 2026.
Per Ruggeri si tratta di «uno scenario di inerzia politica», che non può essere attribuito esclusivamente a errori tecnici o al personale, operante in condizioni strutturali difficili.
La consigliera del Movimento 5 Stelle ha quindi chiesto l’istituzione di una Commissione d’inchiesta, sostenuta anche dalle opposizioni, per accertare eventuali responsabilità politiche e amministrative.
«I cittadini marchigiani – conclude – meritano trasparenza su come viene gestito un bene prezioso come il plasma».