Politica
martedì 24 marzo 2026
Plasma nelle Marche, Calcinaro ridimensiona il caso: “Criticità limitata, avviata commissione di verifica”
newsSi ridimensiona il caso dello spreco di plasma nelle Marche dopo le notizie diffuse nei giorni scorsi. L’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro ha annunciato l’istituzione di una commissione di verifica, chiarendo che la criticità riguarda circa 300 sacche e non i quantitativi ben più elevati inizialmente riportati.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, il problema è stato causato da una temporanea carenza di personale nei primi giorni di marzo, segnalata dal DIRMT, la struttura regionale che coordina la gestione di sangue e plasma. In poche ore sono state attivate contromisure operative con il supporto di tecnici provenienti da altre aziende sanitarie e con il trasferimento del plasma in eccesso verso altri centri di stoccaggio.
Nel dettaglio, circa 300 sacche, prevalentemente da 250 grammi, sono risultate inutilizzabili, mentre altre unità sono state recuperate e destinate alla ricerca immunologica attraverso la Biobanca di Torrette. “Dal momento della criticità alla soluzione sono passate poche ore”, ha sottolineato Calcinaro, evidenziando la tempestività dell’intervento.
Attualmente il servizio è tornato pienamente operativo grazie al rafforzamento del personale, con tecnici assegnati stabilmente e altri in rotazione dalle aziende sanitarie regionali. La Regione ha inoltre avviato procedure per nuove assunzioni, con l’obiettivo di garantire continuità ed evitare il ripetersi di simili situazioni.
La commissione di verifica avrà il compito di accertare eventuali responsabilità organizzative e valutare l’utilizzo delle risorse umane. “Il sistema trasfusionale marchigiano resta autosufficiente e tra i migliori in Italia per la raccolta di plasma”, ha concluso l’assessore.