Politica
giovedì 29 gennaio 2026
Piano rifiuti Marche, Avs: “Servono scelte coraggiose, no agli inceneritori”
newsEconomia circolare, riduzione del rifiuto residuo, raccolta differenziata di qualità, impianti di biodigestione anaerobica e centri di riciclo e riuso delle materie recuperate.
Sono queste le direttrici al centro dell’incontro pubblico “Piano dei rifiuti Marche. Servono scelte coraggiose, non inceneritori”, in programma sabato 31 gennaio alle ore 10 all’Utopia, al Parco Miralfiore di Pesaro.
L’iniziativa, promossa da Alleanza Verdi e Sinistra, nasce per ribadire il dissenso verso l’indirizzo della Giunta regionale che punta sulla realizzazione di un termovalorizzatore come soluzione alla saturazione delle discariche, in un sito della regione ancora non definito.
All’incontro interverrà il consigliere regionale Andrea Nobili (Avs), che sottolinea come le Marche abbiano già raggiunto una raccolta differenziata del 72 per cento.
Secondo Nobili, la priorità deve essere la riduzione del rifiuto residuo e il miglioramento della qualità del riciclo, evitando modelli basati sull’incenerimento o sull’interramento dei rifiuti.
Tra i relatori anche Gianluca Carrabs, della direzione nazionale di Europa Verde, che evidenzia come il piano regionale appaia ancorato a una visione superata, fondata su discariche e termovalorizzatori.
Carrabs richiama l’esperienza del Nord Europa, dove l’economia circolare rappresenta un motore di sviluppo economico, e invita a investire su piccoli impianti di comunità e su una programmazione pubblica orientata alla sostenibilità.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Massimiliano Casoli, coportavoce provinciale di Europa Verde Pesaro-Urbino, e da Sabrina Santelli, coportavoce regionale di Europa Verde Marche.
Sono previsti anche gli interventi di Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche, e di Luigi Romagnoli, presidente dell’associazione Salviamo il Futuro, che porteranno contributi tecnici sulle criticità del piano regionale e sulle alternative concrete alle politiche basate sull’incenerimento.
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza, alle associazioni e agli amministratori locali interessati a costruire un modello di gestione dei rifiuti sostenibile e coerente con gli obiettivi ambientali ed europei.