Politica
giovedì 08 gennaio 2026
Piano dei rifiuti, “Ora!” sollecita la Regione: «Accelerare sulla realizzazione del termovalorizzatore»
newsIl termovalorizzatore è parte integrante del piano regionale di gestione dei rifiuti e non rappresenta un’alternativa a riciclo e riuso, ma uno strumento complementare.
È questa la posizione espressa da Katia Cavalli, membro dell’assemblea nazionale di Ora!, e Roberto Gambelli, coordinatore Ora! Marche, che intervengono nel dibattito sul piano regionale dei rifiuti.
Secondo Ora!, le resistenze alla realizzazione dell’impianto sarebbero prevalentemente ideologiche e legate al consenso politico, in un contesto che vede le Marche come unica regione italiana a non disporre ancora di un piano regionale dei rifiuti.
Un ritardo che, secondo il movimento, rischia di aggravare una situazione già critica.
Cavalli e Gambelli richiamano anche il confronto con il contesto europeo, ricordando come i termovalorizzatori siano presenti nei centri urbani di città come Vienna, Monaco, Copenaghen, Parigi, Zurigo e Oslo, senza compromettere i livelli di raccolta differenziata.
A sostegno della loro tesi citano il caso di Brescia, dove l’impianto fornisce calore a circa 200mila abitazioni e la raccolta differenziata ha raggiunto quasi il 77%, e quello dell’Emilia-Romagna, che con cinque impianti attivi nel 2024 avrebbe toccato il 79%.
Alla luce del fatto che le discariche marchigiane sono prossime alla saturazione e che entro il 2029 tutte quelle attualmente operative esauriranno la loro capacità, Ora! chiede al presidente della Regione Francesco Acquaroli di accelerare sulle decisioni strategiche.
In assenza di interventi rapidi, avvertono Cavalli e Gambelli, le conseguenze potrebbero ricadere direttamente sui cittadini, tra sanzioni dell’Unione europea, maggiori impatti ambientali legati al trasporto dei rifiuti fuori regione e aumenti significativi della Tari.
(nella foto un esempio di termovalorizzatore)