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martedì 28 luglio 2026

Pesaro, variazione di Bilancio 2026 da 3,5 milioni: investimenti per scuole, viabilità e manutenzioni

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Pesaro, variazione di Bilancio 2026 da 3,5 milioni: investimenti per scuole, viabilità e manutenzioni

Il Consiglio comunale di Pesaro ha discusso la variazione di Bilancio 2026, una manovra da circa 3,5 milioni di euro destinata a finanziare interventi per scuole, viabilità, manutenzioni, sport, cultura e patrimonio comunale

Il provvedimento, illustrato dal sindaco Andrea Biancani, punta a proseguire il programma di investimenti dell'Amministrazione, nonostante l'incremento delle spese legate ai rinnovi contrattuali del personale.

Tra le principali voci della variazione figurano 842 mila euro destinati al sistema scolastico, con finanziamenti per la scuola Anna Frank, il nuovo nido della Torraccia, la Dante Alighieri, la riqualificazione della scuola Lubich di Pantano e la manutenzione degli edifici scolastici.

Sul fronte delle infrastrutture sono stati previsti 1,6 milioni di euro per il Piano Asfalti 2027, 600 mila euro per la progettazione della rotatoria di Case Badioli e circa 150 mila euro per la sistemazione definitiva della rotatoria di Borgo Santa Maria

La manovra comprende inoltre risorse per Palazzo Almerici, l'ex San Benedetto e la manutenzione dei fabbricati comunali.

Sono finanziati anche numerosi interventi di manutenzione e decoro urbano, tra cui la pulizia dei fossi, la sistemazione delle fognature bianche, lavori al Parco Miralfiore, a Calata Caio Duilio, al sottopasso dei Gelsi, oltre a interventi per la sede del Quartiere 5, il centro socio-culturale Vismara, la sicurezza dello stadio Benelli e diversi impianti sportivi. 

Ulteriori 193 mila euro saranno destinati allo sport e 50 mila euro ai settori cultura e turismo.

Nel presentare la manovra, Andrea Biancani ha posto l'accento sull'aumento dei costi del personale sostenuti dal Comune. 

Secondo il sindaco, il rinnovo contrattuale del 2024 ha determinato oltre 2,1 milioni di euro di maggiori spese annue, ai quali si aggiungono 1,1 milioni di euro derivanti dal rinnovo del contratto dei dipendenti comunali del 2026, per un totale di 3,2 milioni di euro ogni anno.

Biancani sostiene che questi maggiori costi, pur derivando da rinnovi contrattuali ritenuti necessari, non sono accompagnati da trasferimenti aggiuntivi dello Stato, costringendo i Comuni a reperire autonomamente le risorse necessarie. 

Secondo il primo cittadino, la variazione conferma la solidità del bilancio comunale e la volontà di mantenere elevati gli investimenti, ma evidenzia anche la necessità di un maggiore sostegno finanziario agli enti locali per garantire la qualità dei servizi senza ridurre la capacità di investimento.

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