Politica
martedì 22 settembre 2026
Pesaro, targa della Brigata Ebraica imbrattata: Baldelli richiama anche indagine sulle Molotov e sabotaggi
newsA Pesaro è stata modificata la targa del Ponte della Brigata Ebraica, con la cancellazione del riferimento alla Brigata e la scritta «assassini». Il deputato Antonio Baldelli (FdI) condanna l’episodio e richiama, nel suo intervento, anche la recente indagine su quattro giovani per la presunta fabbricazione e sperimentazione di bottiglie incendiarie e il sabotaggio ferroviario del febbraio scorso.
Secondo quanto riferito da Baldelli, sulla targa del ponte sarebbe stato inoltre applicato un adesivo riconducibile al Partito dei CARC. Il deputato sottolinea il valore storico del luogo, ricordando che nell’autunno del 1944 militari ebrei aggregati all’VIII Armata britannica ricostruirono il ponte distrutto dai nazisti in ritirata. La ricostruzione viene indicata come un episodio legato alla storia della liberazione di Pesaro e come simbolo di ricostruzione dopo la guerra.
Baldelli collega la vicenda ad altri episodi recenti avvenuti a Pesaro, precisando però che allo stato non risultano collegamenti tra i diversi fatti. Il primo riferimento è all’indagine resa nota il 22 settembre dalla Procura di Pesaro nei confronti di quattro giovani, sottoposti a perquisizioni e sequestri dai Carabinieri. Secondo gli investigatori, i quattro avrebbero realizzato e testato bottiglie incendiarie in un capannone industriale abbandonato di Pesaro; gli indagati, per i quali vale la presunzione di innocenza, sarebbero vicini ad ambienti antagonisti. Le indagini dovranno anche chiarire la finalità delle condotte contestate.
Il deputato richiama inoltre l’incendio del 7 febbraio 2026 a una cabina elettrica nei pressi della stazione ferroviaria di Pesaro, episodio sul quale la Procura distrettuale antimafia di Ancona aveva aperto un fascicolo comprendente, tra le ipotesi, danneggiamento seguito da incendio, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza dei trasporti e associazione con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico.
Nel suo intervento Baldelli invita comunque a non anticipare conclusioni investigative e affida alle autorità competenti l’accertamento di eventuali responsabilità e collegamenti. La sua posizione è che la concomitanza di episodi riconducibili, secondo le indagini e le contestazioni politiche, ad ambienti differenti debba essere oggetto di attenzione da parte delle istituzioni.
Il deputato di Fratelli d’Italia conclude chiedendo alle istituzioni, alla scuola e alla politica di mantenere alta l’attenzione sui temi della memoria, dell’antisemitismo e della violenza politica, ringraziando magistratura e Forze dell’ordine per il lavoro svolto.