Politica
martedì 25 agosto 2026
Pesaro, quarta rottura dell’acquedotto: Biancani chiede il rifacimento della condotta
news«Non mi piace questa situazione e sono arrabbiato, e lo sono anche molti cittadini». Il sindaco di Pesaro Andrea Biancani interviene dopo la quarta rottura dell’acquedotto principale, verificatasi nella notte di lunedì 24 agosto, e chiede un cambio di passo nella programmazione degli investimenti sulla rete idrica.
Secondo Biancani, dopo gli episodi registrati nelle ultime settimane non è più sufficiente intervenire soltanto sulle emergenze. «Dobbiamo fare in modo che il rifacimento della condotta diventi una priorità per tutto il territorio», sottolinea il sindaco.
La condotta principale non serve infatti soltanto Pesaro, ma alimenta un sistema che interessa 11 Comuni della provincia di Pesaro Urbino: Fano, Montelabbate, Vallefoglia, Tavullia, Mombaroccio, Cartoceto, San Costanzo, Gradara, Terre Roveresche, Colli al Metauro e Pesaro.
Biancani respinge inoltre l’ipotesi di un conflitto tra Pesaro e i Comuni dell’entroterra. Al contrario, il sindaco rivendica il ruolo solidale avuto negli anni da Pesaro e chiede che oggi la stessa logica venga applicata alla sicurezza della rete. «Non stiamo chiedendo di togliere risorse a nessuno – afferma – stiamo chiedendo di affrontare un problema che riguarda tutti».
Per questo è stato convocato un tavolo di confronto tra i sindaci, con l’obiettivo di arrivare alla prossima assemblea dell’Aato con una posizione condivisa e un piano preciso. La richiesta è di lavorare insieme per ottenere il rifacimento della condotta, l’ampliamento dei serbatoi di San Francesco e San Gaetano e una programmazione certa degli interventi.
«Non voglio che questa vicenda venga trasformata in uno scontro tra Pesaro e gli altri Comuni – spiega Biancani –. Vorrei esattamente il contrario: vorrei che tutti i Comuni si siedano allo stesso tavolo e dicano insieme che questa rete va sistemata».
Il sindaco ha inoltre incontrato i capigruppo di maggioranza e opposizione del Consiglio comunale di Pesaro, con l’obiettivo di condividere la situazione e creare una posizione politica unitaria sulla necessità di aumentare gli investimenti nella rete idrica.
Il piano per la condotta
Sul fronte degli interventi già programmati, Biancani annuncia che nei primi mesi del 2027 dovrebbe partire un investimento di 22 milioni di euro da parte di Marche Multiservizi, destinato a intervenire su circa 10-12 chilometri della condotta principale.
Il sindaco chiede però di non fermarsi a questo primo intervento. Altri circa 15 chilometri della rete risultano ancora in graduatoria e, secondo Biancani, dovranno essere portati avanti attraverso la programmazione dell’Aato, qualora non arrivino altri finanziamenti ministeriali.
Accanto al rifacimento della condotta, il Comune indica come prioritari anche gli interventi sui sistemi di accumulo. Per il serbatoio di San Gaetano è previsto un cofinanziamento Aato di circa 4,3 milioni di euro, che permetterebbe di raddoppiare la capacità di accumulo dell’acqua a servizio della città.
Sono inoltre necessari 800mila euro per il serbatoio di San Francesco, con l’obiettivo di aumentare anche in questo caso la capacità di riserva e garantire una maggiore continuità del servizio in caso di nuove emergenze.
Biancani sottolinea che la situazione è particolarmente delicata durante l’estate, quando Pesaro deve sostenere consumi elevati legati non solo alla popolazione residente, ma anche alla presenza di turisti, alberghi, ristoranti, attività commerciali e stabilimenti balneari.
«Non possiamo limitarci a gestire le rotture quando si verificano: dobbiamo lavorare per garantire la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento idrico», conclude il sindaco, chiedendo che la condotta principale non venga più considerata uno dei tanti interventi possibili, ma una priorità per l’intero territorio provinciale.