Politica
venerdì 12 dicembre 2025
Pesaro promuove la partecipazione dei lavoratori alla governance d'impresa
newsIl Comune di Pesaro avvia un percorso a sostegno dell’attuazione della legge 76 del 2025, dedicata alla partecipazione dei lavoratori alla governance d’impresa.
La mozione, presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Michele Redaelli, Cristina Canciani, Serena Boresta, Daniele Malandrino e Giovanni Corsini e approvata in Consiglio comunale, segna un passo rilevante per favorire una cultura improntata alla collaborazione tra lavoratori e datori di lavoro.
Entrata in vigore a giugno, la legge promuove e sostiene economicamente le aziende che adottano forme di partecipazione, superando la tradizionale contrapposizione tra le parti e dando concretezza al principio sancito dall’articolo 46 della Costituzione.
Con l’approvazione della mozione, l’Amministrazione si impegna a fare propri i principi della normativa, promuovendo momenti di illustrazione e confronto rivolti a imprenditori, manager, lavoratori e sindacati sulle opportunità che la nuova legge può generare per il tessuto produttivo locale.
La mozione invita inoltre il Comune a prevedere premialità per le aziende e le cooperative sociali fornitrici che applicano i criteri di partecipazione e a farsi promotore delle stesse opportunità anche presso le società partecipate.
Il percorso, che vede Pesaro tra i primi comuni in Italia e il primo nelle Marche ad adottare un indirizzo di questo tipo, si inserisce in un contesto nazionale che ha visto la proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dalla CISL e sostenuta da circa 400.000 firme, trasformarsi in legge dello Stato.
Nella provincia di Pesaro e Urbino le firme raccolte sono state 2.500, tra cui 800 di cittadini pesaresi.
I consiglieri di Fratelli d’Italia sottolineano il valore di un intervento che rafforza il legame tra istituzioni e territorio, ribadendo la volontà di portare avanti temi concreti e utili alla comunità, in continuità con un impegno politico orientato a tradurre nella realtà locale i principi delle buone leggi nazionali.