Politica
giovedì 26 febbraio 2026
Pesaro, Lanzi: "Allarme sugli uffici comunali: boom di richieste di mobilità e gravi criticità igienico-sanitarie"
newsQuasi sessanta richieste di mobilità in uscita presentate nel 2025 dai dipendenti del Comune di Pesaro rappresentano, secondo il consigliere comunale Marco Lanzi (Pesaro Svolta), il segnale evidente di un disagio profondo all’interno dell’amministrazione.
Una situazione che ha portato il sindaco Andrea Biancani a convocare una riunione con il personale comunale a seguito dell’aumento anomalo delle domande di trasferimento verso altri enti pubblici.
Le motivazioni non sarebbero soltanto economiche, ma legate anche a un clima lavorativo percepito come pesante e demotivante.
A incidere sul malcontento contribuiscono inoltre le condizioni strutturali di alcuni uffici, giudicate non conformi alle norme igienico-sanitarie e potenzialmente pericolose per la salute di dipendenti e cittadini.
Particolarmente critica la situazione degli uffici dello Stato Civile e del Servizio Patrimonio in via delle Zucchette 4, all’interno dell’ex Tribunale.
Secondo quanto documentato da segnalazioni ufficiali e sopralluoghi tecnici, gli ambienti risultano infestati da piccioni e roditori, con presenza diffusa di escrementi, vetri rotti che favoriscono l’ingresso di animali e carcasse rinvenute nei pressi dei servizi igienici aperti al pubblico.
Sono state inoltre riscontrate infiltrazioni d’acqua e forti odori riconducibili al guano.
Le criticità sono state segnalate a più riprese tra ottobre e dicembre 2025 ai dirigenti comunali, corredate da fotografie che documentano la presenza di animali morti e tracce di urina nei corridoi adiacenti agli uffici.
Nonostante i sopralluoghi effettuati dai tecnici, l’unico intervento adottato finora è stato il posizionamento di alcune trappole per topi, senza una soluzione strutturale del problema.
Il consigliere Lanzi sottolinea come la mancata osservanza delle condizioni igienico-sanitarie possa comportare anche responsabilità di natura penale e chiede un intervento urgente per la sanificazione dei locali e il trasferimento degli uffici in spazi idonei e conformi alle normative vigenti.
Una situazione che, conclude, mette a rischio la dignità del lavoro e la sicurezza di chi ogni giorno utilizza i servizi comunali.