Politica
venerdì 11 settembre 2026
Pesaro, Fratelli d'Italia chiede una Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica
newsA Pesaro, i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Serena Boresta, Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Cristina Canciani e Giovanni Corsini chiedono l’istituzione urgente di una Commissione consiliare speciale d’inchiesta sull’emergenza idrica.
La richiesta è stata formalizzata attraverso una mozione urgente con l’obiettivo di ricostruire quanto accaduto nei giorni 15, 16 e 17 agosto, acquisire documenti e informazioni e procedere con le audizioni dei soggetti coinvolti.
Secondo i consiglieri di FdI, le ripetute rotture della condotta principale e le difficoltà emerse durante l’emergenza rendono insufficienti, a loro giudizio, rassicurazioni e comunicazioni frammentarie.
Al centro della richiesta ci sono le cause dei guasti, le condizioni della rete e le eventuali criticità già conosciute prima dell’interruzione del servizio.
In particolare, viene richiamata la terza rottura del 16 agosto, quando furono attivate sei postazioni per il rifornimento idrico e il Centro operativo.
La Commissione dovrebbe verificare lo stato e la vetustà della condotta principale, le manutenzioni effettuate, le precedenti rotture, gli eventuali studi e le relazioni tecniche disponibili.
L’indagine dovrebbe inoltre approfondire la gestione dell’emergenza, l’attivazione e le attività del Centro Operativo Comunale (COC), il coordinamento tra Comune, Marche Multiservizi, Protezione Civile e gli altri enti coinvolti, oltre alla tempestività delle comunicazioni e all’eventuale esistenza e applicazione di un piano specifico per affrontare l’interruzione del servizio idrico.
La richiesta dei consiglieri di opposizione arriva anche alla luce della richiesta di documentazione del Ministero dell’Ambiente, relativa ad accertamenti tecnici, documentali, amministrativi e contabili sulla vicenda, anche in relazione all’eventuale sussistenza di fattispecie di reato.
Per FdI, il coinvolgimento del Ministero rende ancora più necessario che anche il Consiglio comunale eserciti il proprio ruolo di controllo, attraverso uno strumento istituzionale finalizzato alla trasparenza.
Un altro capitolo riguarda le conseguenze dell’emergenza sulle utenze sensibili e sulle attività economiche.
I consiglieri chiedono di chiarire quali misure siano state adottate per tutelare anziani, persone fragili e strutture socio-sanitarie, ma anche quali danni abbiano subito alberghi, bar, ristoranti, commercianti e operatori turistici durante i giorni di Ferragosto.
La mozione guarda anche al futuro della rete.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, Marche Multiservizi avrebbe intercettato 22,6 milioni di euro per il rifacimento della condotta principale, mentre sarebbero necessari ulteriori 30 milioni di euro per completare l’intervento.
FdI chiede quindi chiarezza su tempi, priorità, risorse e modalità dei lavori di ammodernamento, oltre che sulle garanzie necessarie per evitare il ripetersi di un’emergenza analoga mentre gli interventi non saranno ancora conclusi.
Per i consiglieri di Fratelli d’Italia, la Commissione d’inchiesta, prevista dal regolamento del Consiglio comunale, rappresenterebbe lo strumento per acquisire carte, ricostruire responsabilità e fornire risposte ai cittadini.
L’obiettivo dichiarato è fare piena chiarezza su una vicenda che ha coinvolto un servizio essenziale come l’acqua e sulle condizioni dell’infrastruttura che dovrà garantire il servizio alla città nei prossimi anni.