Politica
domenica 26 aprile 2026
Pesaro, 25 Aprile: cerimonia al Monumento alla Resistenza e appello di Biancani su pace e democrazia
newsSi sono svolte a Pesaro le celebrazioni per il 25 Aprile, 81° anniversario della Liberazione, con una partecipazione numerosa al Monumento alla Resistenza in piazzale Falcone e Borsellino.
La cerimonia istituzionale, promossa dal Comune, ha riunito istituzioni, associazioni, studenti e cittadini per ricordare il valore della libertà, della democrazia e della Resistenza.
Nel suo intervento, il sindaco Andrea Biancani ha sottolineato il significato attuale della ricorrenza: “Il 25 aprile è il giorno in cui l’Italia ha ritrovato la libertà, ma anche l’inizio del nostro futuro democratico.
Dalla Resistenza nasce la Costituzione italiana, un progetto che non è solo memoria ma impegno quotidiano”.
Il primo cittadino ha evidenziato come la democrazia non sia mai definitiva, richiedendo scelte concrete anche di fronte ai conflitti internazionali.
Nel discorso è stato affrontato anche il contesto globale, con riferimenti alle guerre in corso e alle tensioni internazionali, sottolineando la necessità di un ruolo più incisivo dell’Europa nella costruzione della pace e nella difesa dei diritti.
“Non bastano dichiarazioni – ha affermato Biancani – servono azioni concrete per garantire sicurezza e stabilità”.
Il sindaco ha poi richiamato il valore della Resistenza come scelta collettiva, ricordando il contributo di donne, giovani, operai e militari italiani che, dopo l’8 settembre, decisero di opporsi al nazifascismo.
Un passaggio accompagnato dal richiamo alla memoria e al ruolo di figure simboliche come Liliana Segre, testimone dei valori antifascisti.
La cerimonia si è aperta con la messa in Cattedrale celebrata dall’arcivescovo Sandro Salvucci, proseguendo con la deposizione della corona al Sacrario di piazzale Collenuccio e il corteo fino al Monumento alla Resistenza.
Durante l’evento sono intervenuti anche il presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni, il generale Luigi Caldarola, il presidente ANPI Pesaro Luca Fraternale e Hiba Zaydane per la Consulta degli studenti.
Le celebrazioni sono state accompagnate dal picchetto dell’Esercito Italiano, dalla Banda di Candelara e dalla partecipazione delle Donne in cammino per la pace, proseguendo successivamente a Borgo Santa Maria.
La giornata ha rappresentato un momento di memoria condivisa e riflessione civile, ribadendo l’importanza di custodire i valori della Liberazione e di tradurli in impegno concreto nel presente.