Politica
sabato 31 ottobre 2026
Pesaro, caso Bartolomei: Pesarò Giovani chiede le dimissioni del consigliere comunale
newsSi accende il confronto politico a Pesaro sul caso di Antonio Bartolomei.
La lista civica Pesarò Giovani chiede le dimissioni immediate del consigliere comunale, contestandone i cambiamenti di appartenenza politica e l'attività svolta in Consiglio comunale.
Secondo il gruppo, Bartolomei dovrebbe lasciare il seggio per consentire a un rappresentante della lista di entrare nell'assemblea cittadina.
Al centro della presa di posizione c'è il risultato elettorale del giugno 2024.
Pesarò Giovani ricorda che Bartolomei era stato eletto grazie al sostegno di circa 2.000 cittadini che avevano votato il simbolo della lista civica, nata con l'obiettivo di dare voce ai giovani pesaresi e dichiaratamente indipendente dalle logiche dei partiti.
La formazione contesta in particolare la successiva adesione del consigliere a Forza Italia, che sarebbe avvenuta senza una comunicazione preventiva al gruppo. Pesarò Giovani ricorda anche le dichiarazioni pubbliche con cui Bartolomei aveva motivato quella scelta, definendola una questione di coerenza e affermando: «Sono nato e morirò berlusconiano».
La lista sottolinea quello che considera un contrasto tra quella posizione e il successivo abbandono del partito.
«La parola “coerenza” non può essere ridotta a uno slogan per giustificare continui cambi di direzione, né un progetto civico può essere usato come un taxi elettorale di cui servirsi a proprio piacimento», si legge nella nota.
Pesarò Giovani critica inoltre l'attività amministrativa del consigliere, sostenendo che nei circa due anni di mandato non avrebbe presentato iniziative né portato avanti le proposte del programma elettorale della lista.
Il gruppo mette a confronto questa attività con quella di alcuni candidati non eletti, che nel frattempo si sono impegnati come consiglieri di quartiere.
La richiesta di dimissioni viene motivata anche con il rapporto tra il mandato ricevuto dagli elettori e il progetto civico originario.
«La libertà delle scelte individuali non cancella il vincolo morale e politico preso con 2.000 pesaresi», afferma la lista, chiedendo a Bartolomei di lasciare il posto a una figura espressione di Pesarò Giovani.
La presa di posizione si conclude con un appello a trasformare le dichiarazioni in una scelta concreta: «Bartolomei rassegni subito le dimissioni e consenta finalmente a Pesarò Giovani di entrare in Consiglio».