Politica
domenica 26 aprile 2026
Pesaro, antenna 5G vicino all’ospedale: Fratelli d’Italia chiede cautela e rispetto del principio di precauzione
newsA Pesaro si accende il dibattito sulla richiesta di installazione di una antenna 5G alta 36 metri in via Lombroso, in prossimità dell’ospedale.
A intervenire sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Serena Boresta, Daniele Malandrino, Michele Redaelli, Cristina Canciani e Giovanni Corsini, che chiedono di applicare il principio di precauzione a tutela della salute pubblica.
Secondo i consiglieri, la proposta appare “avventata e priva delle necessarie accortezze”, in quanto non terrebbe adeguatamente conto del quadro normativo, della giurisprudenza consolidata e della tutela delle aree sensibili, come ospedali e strutture sanitarie.
Pur riconoscendo che i Comuni possono definire criteri localizzativi per gli impianti di telefonia, viene sottolineata la necessità di bilanciare l’interesse nazionale alla copertura del servizio con la protezione della salute dei cittadini.
Tra le criticità evidenziate vi è il possibile impatto dei campi elettromagnetici e il rischio di interferenze con apparecchiature elettromedicali, elementi ritenuti rilevanti vista la vicinanza alla struttura ospedaliera.
In questo contesto, viene ricordato anche il parere negativo espresso dalla Regione Marche, che ha ritenuto l’impianto troppo vicino al nuovo ospedale.
Un ulteriore punto sollevato riguarda il coinvolgimento del quartiere, ritenuto insufficiente rispetto a una decisione che incide direttamente sul territorio.
I consiglieri annunciano l’intenzione di attivarsi per favorire un confronto con i residenti e raccogliere le istanze della comunità locale.
L’appello all’Amministrazione comunale è quello di procedere con una valutazione più approfondita e responsabile, nel rispetto delle normative vigenti e degli orientamenti giurisprudenziali, evitando scelte che possano compromettere sicurezza, salute e funzionalità delle strutture sanitarie.
Tra le ipotesi avanzate, viene indicata la possibilità di individuare una collocazione alternativa dell’antenna, più distante dall’ospedale, in grado di garantire comunque un’adeguata copertura del servizio senza impatti sulle aree sensibili.