Politica
lunedì 07 settembre 2026
Pesaro, Amelia 2026: Conte e Ricci a confronto su riarmo, politica estera e futuro del centrosinistra
newsSi è concentrato sui principali temi della politica nazionale e internazionale il confronto tra Giuseppe Conte e Matteo Ricci, ospitato domenica 6 settembre al Circolo ARCI di Villa Fastiggi, nell’ambito della seconda edizione di Amelia, la Festa dell’Unità dei Giovani Democratici di Pesaro-Urbino.
Al centro del dibattito il piano di riarmo europeo, la guerra in Ucraina, la situazione in Medio Oriente e la costruzione di un’alternativa progressista al governo.
Ad aprire l’incontro è stato Andrea Salvatori, segretario del PD di Villa Fastiggi, che ha ringraziato il Circolo ARCI e i volontari del Partito Democratico per la collaborazione con i Giovani Democratici nell’organizzazione dei quattro giorni della Festa.
Sul tema del riarmo europeo, Conte ha ribadito la propria contrarietà all’aumento della spesa militare, sostenendo che le risorse pubbliche dovrebbero essere maggiormente indirizzate verso sanità, scuola, innovazione tecnologica, servizi pubblici e contrasto alle disuguaglianze.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha criticato in particolare il piano europeo da 800 miliardi di euro per il rafforzamento della difesa, sostenendo che una parte delle risorse destinate al riarmo rischi di sottrarre spazio agli investimenti sociali.
Nel confronto è emerso anche il tema dei fondi di coesione, rispetto ai quali Conte ha contestato l’ipotesi di un utilizzo per finalità legate alla spesa militare.
Secondo il leader M5S, quelle risorse dovrebbero continuare a essere utilizzate per ridurre i divari territoriali e le disuguaglianze economiche e sociali.
Ampio spazio è stato dedicato alla guerra in Ucraina e alla politica estera.
Conte ha respinto l’idea di divisioni tra le forze di opposizione sulla condanna dell’aggressione russa e ha ribadito che, secondo la sua posizione, l’obiettivo deve essere il ripristino e la difesa del diritto internazionale.
«Non dovete rappresentarci come divisi sulla politica estera», ha affermato Conte, sottolineando che il Movimento 5 Stelle ha sempre condannato l’aggressione della Russia all’Ucraina.
Il confronto ha riguardato anche la situazione in Medio Oriente, con Conte che ha richiamato il tema del rispetto del diritto internazionale nei diversi scenari di crisi.
Sul piano politico interno, il dibattito ha invece aperto una riflessione sulla possibilità di costruire una forza progressista alternativa all’attuale maggioranza, attraverso un confronto sui programmi e sulle priorità sociali.
Conte ha inoltre annunciato per ottobre un nuovo confronto nel centrosinistra sulla definizione di un programma condiviso, dopo il lavoro interno alle singole forze politiche. Tra le priorità indicate dal leader M5S figurano il contrasto alle disuguaglianze, gli investimenti nel capitale umano e nei giovani e una diversa distribuzione della ricchezza.
Anche il rapporto politico con Matteo Ricci si inserisce in questo percorso. Conte ha ricordato il sostegno del Movimento 5 Stelle alla candidatura di Ricci alle Regionali delle Marche e ha sottolineato la volontà di continuare a lavorare per rafforzare un progetto progressista in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Il confronto ha quindi chiuso la seconda edizione di Amelia, manifestazione dei Giovani Democratici di Pesaro-Urbino che dal 3 al 6 settembre ha portato a Villa Fastiggi incontri dedicati a politica, sicurezza, pensioni, aree interne e futuro delle nuove generazioni, affiancati da momenti culturali e di socialità.