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martedì 09 giugno 2026

Periodico “Con”, Andreolli attacca il Comune: «50mila euro l’anno per un giornale celebrativo del sindaco»

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Periodico “Con”, Andreolli attacca il Comune: «50mila euro l’anno per un giornale celebrativo del sindaco»

Nuovo affondo del consigliere comunale della Lega Dario Andreolli contro il periodico comunale “Con”, ripristinato dall’Amministrazione di Pesaro guidata dal sindaco Andrea Biancani. 

Dopo la risposta del primo cittadino all’interrogazione presentata nei giorni scorsi, Andreolli torna sul tema definendo la pubblicazione «una scelta sbagliata, anacronistica e del tutto superflua».

Secondo il consigliere, la spesa superiore ai 50mila euro annui destinata alla realizzazione e distribuzione del giornale cartaceo rappresenterebbe un utilizzo non prioritario delle risorse disponibili. «Si tratta di fondi che potrebbero essere impiegati per servizi e interventi utili alla città – sostiene Andreolli – e che invece vengono destinati a un’operazione di autopromozione politica». 

Nel mirino finisce anche l’impostazione editoriale della pubblicazione, che il rappresentante della Lega definisce «un bollettino celebrativo», sottolineando la presenza di numerose fotografie del sindaco all’interno delle pagine del periodico.

Andreolli critica inoltre il meccanismo di finanziamento dell’iniziativa attraverso le sponsorizzazioni delle società partecipate del Comune. 

Nel dettaglio, cita i contributi di Aspes, Marche Multiservizi e Pesaro Parcheggi, evidenziando come si tratti di aziende i cui vertici vengono nominati dall’amministrazione comunale. 

Per il consigliere, l’operazione solleva interrogativi sull’opportunità dell’utilizzo di tali risorse e sulla congruità delle cifre investite.

Tra le contestazioni avanzate figura anche la mancanza di spazi dedicati alle opposizioni. «In passato il notiziario comunale garantiva la possibilità di esprimere punti di vista differenti – afferma Andreolli – mentre oggi è stato eliminato ogni elemento di pluralismo e contraddittorio». 

Una scelta che, secondo il consigliere, trasformerebbe lo strumento informativo in una comunicazione unilaterale dell’attività amministrativa.

La proposta della Lega è quella di abbandonare la versione cartacea e puntare esclusivamente sul digitale, sfruttando i canali già a disposizione del Comune, come sito internet, social network e strumenti di comunicazione istituzionale. 

«In un momento in cui famiglie e imprese affrontano difficoltà economiche – conclude Andreolli – destinare oltre 50mila euro all’anno a un giornalino celebrativo appare lontano dalle reali priorità della città».

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