Politica
domenica 09 agosto 2026
Patto per la Sicurezza Urbana, quasi 200mila euro per Pesaro e Fano
newsQuasi 200mila euro per rafforzare la sicurezza a Pesaro e Fano.
È questo il principale risultato del Patto per la Sicurezza Urbana sottoscritto in Prefettura, un accordo che punta a potenziare il controllo del territorio attraverso maggiori risorse per la videosorveglianza, le dotazioni delle Polizie Locali e i servizi nelle ore serali e notturne.
A commentare la sottoscrizione del Patto sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Nicola Baiocchi e Nicola Barbieri, che sottolineano il ruolo della Regione Marche nel sostegno alle amministrazioni locali e nella costruzione di un sistema di sicurezza basato sulla collaborazione tra istituzioni, Prefetture, Comuni e Forze dell’Ordine.
«Quasi 200mila euro destinati a Pesaro e Fano consentiranno di potenziare la videosorveglianza, le dotazioni delle Polizie Locali e i servizi di controllo, anche nelle ore serali e notturne», dichiarano Baiocchi e Barbieri.
Secondo i consiglieri, gli interventi serviranno anche a contrastare microcriminalità e “mala movida”, garantendo una presenza più costante sul territorio e offrendo una risposta alle esigenze espresse da cittadini e operatori turistici.
Alle risorse previste dal Patto si aggiungono 1,2 milioni di euro del programma “Marche Sicure”, destinati agli enti locali per la realizzazione e il potenziamento di sistemi di videosorveglianza, lettura targhe, control room e nuove tecnologie.
I relativi bandi, spiegano i consiglieri regionali, saranno pubblicati prossimamente e consentiranno agli enti di partecipare.
Baiocchi evidenzia inoltre l'arrivo, in questi giorni, di 20 nuovi agenti delle Forze dell’Ordine nella provincia di Pesaro e Urbino, nell'ambito del rafforzamento degli organici sostenuto dal Governo.
Per il consigliere regionale, il Patto e queste nuove risorse rappresentano strumenti concreti per aumentare la presenza sul territorio e il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
Barbieri pone invece l'accento sul ruolo della Polizia Locale, chiamata a garantire una presenza più capillare nelle aree considerate maggiormente sensibili.
Il rafforzamento dei servizi serali e notturni e l'introduzione di nuove dotazioni tecnologiche, secondo il consigliere, possono contribuire non soltanto alla sicurezza, ma anche al decoro urbano, alla sicurezza stradale e alla prevenzione del disagio giovanile.
L'obiettivo indicato dai consiglieri regionali è quindi quello di consolidare un modello di sicurezza integrata, fondato sulla collaborazione tra Regione, Comuni, Prefetture e Forze dell’Ordine, con l'intento di rafforzare sia la sicurezza effettiva sia quella percepita dai cittadini.