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giovedì 18 dicembre 2025

PAC, la Regione Marche dice no alla proposta UE: l'assessore Rossi a Bruxelles con gli agricoltori europei

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PAC, la Regione Marche dice no alla proposta UE: l'assessore Rossi a Bruxelles con gli agricoltori europei

La Regione Marche esprime solidarietà e vicinanza istituzionale agli agricoltori e dice no alla proposta di riforma della Politica agricola comune così come formulata dalla Commissione Europea. A ribadirlo è il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, presente a Bruxelles per partecipare alla manifestazione degli agricoltori provenienti da tutta Europa.

Secondo Rossi, la proposta non è accettabile soprattutto sul piano delle risorse: a fronte di un bilancio dell’Unione Europea che passerebbe da 1.200 a 2.000 miliardi di euro, la PAC subirebbe un taglio di oltre 83 miliardi.

«Questo significa non sostenere gli agricoltori – afferma – ma soprattutto non sostenere la produzione di cibo di qualità che arriva ogni giorno sulle nostre tavole». 

Una riduzione che rischia di avere effetti diretti anche sulle famiglie, con un possibile aumento dei prezzi legato alle difficoltà produttive e alla sostenibilità delle aziende agricole.

Il vicepresidente regionale critica inoltre la proposta di istituire un Fondo Unico che accorpi le risorse destinate all’agricoltura con quelle per artigianato, industria, sviluppo economico e internazionalizzazione. 

Una scelta che, secondo Rossi, non garantirebbe una tutela adeguata dei settori agricolo, zootecnico e forestale, costringendo a una continua competizione per l’accesso ai fondi.

«La centralizzazione della gestione delle risorse – sottolinea Rossi – rischia un’omologazione che non tiene conto delle profonde differenze territoriali che caratterizzano l’Europa, l’Italia e anche le Marche». 

Per la Regione è invece fondamentale mantenere la possibilità di una programmazione autonoma, capace di valorizzare le specificità locali e sostenere in modo mirato agricoltura, allevamento e forestazione.

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