Politica
venerdì 21 agosto 2026
Ostetricia e Ginecologia Pesaro, pubblicato il bando per la direzione del reparto
newsÈ stato pubblicato l’avviso per l’incarico di direzione dell’Ostetricia e Ginecologia di Pesaro. A darne notizia è Luca Pandolfi, assessore alla Salute e presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1, dopo la pubblicazione della determina dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro e Urbino che avvia la selezione interna per la direzione della struttura.
Pandolfi considera il bando un passaggio importante dopo mesi di richieste e sollecitazioni, ma chiede ora di completare rapidamente la procedura e arrivare alla nomina del responsabile senza ulteriori rinvii. «Finalmente il bando è arrivato», sottolinea l’assessore, ricordando la mobilitazione politica e istituzionale portata avanti nei mesi scorsi sulla situazione del reparto.
Secondo Pandolfi, tra le iniziative che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione ci sono state l’interrogazione della consigliera Romina Dominici, la manifestazione organizzata davanti all’ospedale San Salvatore, gli interventi dei consiglieri comunali di maggioranza e le interlocuzioni dell’Amministrazione comunale con Regione e Azienda sanitaria. L’obiettivo dichiarato è stato quello di evitare che la questione venisse accantonata e ottenere una risposta concreta sul futuro della struttura.
L’assessore sottolinea però anche i tempi necessari per arrivare alla pubblicazione dell’avviso. Per mesi, afferma, era stato annunciato l’avvio della procedura, mentre la nomina era stata indicata inizialmente per l’inizio del 2026. Ora il percorso è partito e l’Amministrazione chiede che la selezione proceda rapidamente.
Al centro della posizione di Pandolfi c’è la richiesta di garantire maggiore autonomia al reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Salvatore, valorizzando il personale e rispondendo alle esigenze delle donne e della popolazione del territorio. Secondo l’assessore, la vicenda della struttura pesarese è stata condizionata prima dall’emergenza Covid e successivamente dalle scelte organizzative della sanità provinciale, con una maggiore centralizzazione delle attività su Fano.
Pandolfi richiama in particolare la determina n. 1654 del dicembre 2025, che, secondo quanto riferito dall’assessore, ha istituito le Unità Operative Complesse esclusivamente a Fano e Urbino. Senza voler riaprire il dibattito complessivo sull’assetto della sanità provinciale, Pandolfi sostiene che Pesaro, in quanto capoluogo, debba disporre di servizi sanitari adeguati al ruolo della città e alle esigenze della popolazione.
Per l’Ostetricia e Ginecologia, il prossimo obiettivo è rendere pienamente operativa la struttura prevista al San Salvatore. La nomina del responsabile viene considerata un passaggio fondamentale per rendere operativa l’Uosd e avviare la riorganizzazione del reparto. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è il recupero dei servizi e il raggiungimento di una maggiore autonomia della struttura pesarese, anche dopo la soppressione dell’Azienda ospedaliera “Marche Nord” e la conseguente separazione dei due ospedali di Pesaro e Fano.
Un ulteriore elemento evidenziato da Pandolfi riguarda il calo dei parti negli anni successivi al Covid e la mobilità verso altre strutture, anche fuori regione. Secondo l’assessore, questi elementi dimostrano la necessità di rafforzare l’offerta del San Salvatore e la sua capacità di attrarre pazienti. Non sarebbe quindi sufficiente, sostiene, mantenere una struttura formalmente prevista: occorre metterla nelle condizioni di funzionare pienamente.
L’Amministrazione comunale considera quindi la pubblicazione del bando un risultato positivo, ma annuncia che continuerà a seguire l’iter fino alla sua conclusione. «Pesaro non può più permettersi altri ritardi», afferma Pandolfi, chiedendo che la selezione per la direzione dell’Ostetricia e Ginecologia di Pesaro porti rapidamente alla nomina del responsabile.