Politica

venerdì 09 gennaio 2026

Ospedale San Salvatore e ex manicomio, Biancani alla Regione: "Servono scelte chiare sul loro futuro"

news
Ospedale San Salvatore e ex manicomio, Biancani alla Regione: "Servono scelte chiare sul loro futuro"

Il futuro dell’ex Manicomio e dell’attuale area dell’ospedale San Salvatore torna al centro del dibattito istituzionale a Pesaro. 

Il sindaco Andrea Biancani fa il punto dopo l’incontro con il nuovo assessore regionale alla Sanità, sottolineando la necessità di avviare fin da ora una programmazione chiara e condivisa su due aree strategiche per la città.

“Ho ribadito – afferma – che il Comune di Pesaro è favorevole alla realizzazione del nuovo ospedale e vuole che venga costruito quanto prima, ma proprio per questo è indispensabile iniziare a pensare oggi al futuro dell’attuale area ospedaliera”.

Secondo il primo cittadino, una corretta visione della città del futuro non può prescindere da una pianificazione anticipata. 

Il Comune, pur escludendo al momento ipotesi speculative e la trasformazione dell’area in una nuova zona residenziale, non intende neppure accettare l’idea di uno spazio abbandonato nel pieno centro urbano. 

Da qui la volontà di avanzare proposte alla Giunta regionale, tra cui la realizzazione di un vero e proprio ospedale di comunità, oggi non previsto per Pesaro, e di una casa di comunità, ritenuta più funzionale se collocata in un’area centrale piuttosto che decentrata come Galantara. 

Sul tavolo anche l’ipotesi di concentrare nell’ex area ospedaliera i numerosi servizi territoriali e uffici oggi distribuiti in sedi diverse, spesso in affitto.

Biancani ha chiesto alla Regione di avviare quanto prima un tavolo di progettazione condivisa, ricordando che l’area dell’attuale ospedale supera i 30.000 metri quadrati di superficie calpestabile e rappresenta una risorsa strategica per Pesaro. 

Parallelamente, il sindaco ha sollecitato un sopralluogo urgente all’ex manicomio, auspicabilmente entro febbraio, per fare chiarezza sullo stato di avanzamento degli interventi e sulle responsabilità regionali.

Il Comune, ha spiegato Biancani, sta portando avanti il cantiere per il recupero di una parte dell’ex manicomio destinata all’edilizia sociale, acquistata dall’Azienda sanitaria. 

Tuttavia, l’accordo del 2021 prevedeva anche il recupero o la manutenzione delle restanti porzioni di proprietà regionale, interventi che a oggi non risultano avviati nonostante il trasferimento di 1,8 milioni di euro da parte del Comune. 

“Non possiamo permettere che un’area così importante resti inutilizzata”, sottolinea il sindaco, ricordando il proprio ruolo di responsabile della salute dei cittadini.

Tra le proposte avanzate, il ritorno dei servizi legati alla salute mentale nell’ex manicomio o, in alternativa, la concentrazione degli uffici amministrativi e dei servizi sanitari oggi frammentati sul territorio, come laboratori di analisi e spazi dedicati alla prevenzione. 

“La città – conclude Biancani – chiede un dialogo serio e non conflittuale, ma capace di portare a soluzioni concrete per due aree fondamentali nel cuore del centro storico”.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info