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venerdì 06 marzo 2026

Nuova Questura di Pesaro, Silp Cgil attacca: «Da promessa per il 2026 a rinvio al 2029»

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Nuova Questura di Pesaro, Silp Cgil attacca: «Da promessa per il 2026 a rinvio al 2029»

La realizzazione della nuova Questura di Pesaro torna al centro delle polemiche dopo le dichiarazioni di Pierpaolo Frega, segretario del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia CGIL di Pesaro, che denuncia ritardi e condizioni strutturali critiche negli edifici attualmente utilizzati dalla polizia. 

«Se fosse la storia di una filmografia – afferma – passerebbe rapidamente da “la storia infinita” a “le comiche”, finendo per “Mission impossible”».

Nel mirino del sindacato anche la gestione del progetto di trasferimento nella caserma Caserma Cialdini. 

Frega sostiene che il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Giuseppe Paolini, abbia fatto bene a vendere l’immobile che ospita parte della questura, definendolo «un palazzo che cade a pezzi». 

Una decisione che, secondo il sindacato, avrebbe messo in luce le responsabilità del Agenzia del Demanio e del Ministero dell’Interno nella gestione del trasferimento. 

«Il Demanio aveva garantito che il 2026 sarebbe stato l’anno dello spostamento – osserva – mentre ora si parla del 2029».

Il segretario del Silp sottolinea inoltre le condizioni difficili in cui si trovano a operare gli agenti. 

«Protagonisti, loro malgrado, sono i poliziotti e comparse i cittadini», afferma Frega, riferendosi in particolare agli edifici di via Orazio Flacco e via Giordano Bruno a Pesaro. Secondo il sindacato, nella prima struttura le condizioni sarebbero «vergognose», mentre nella seconda si registrerebbero tubi a sostegno delle scale, reti per contenere i calcinacci e un tetto che non protegge adeguatamente dalla pioggia.

Una situazione che, conclude il rappresentante sindacale, sarebbe nota da tempo: «Si interviene per mettere in sicurezza la struttura, ma poi il problema viene semplicemente rinviato».

(immagine di repertorio da pagina FB Polizia di Stato)

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