Politica
martedì 13 gennaio 2026
Mobilità e trasporto pubblico, confronto all’Unione Pian del Bruscolo: incontro con categorie e sindacati
newsUn nuovo momento di confronto sul futuro della mobilità del territorio è in programma venerdì 16 gennaio 2026 nella Sala del Consiglio dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo.
A convocare l’incontro è il presidente dell’Unione e sindaco di Vallefoglia, senatore Palmiro Ucchielli, che ha chiamato a raccolta associazioni di categoria e organizzazioni sindacali nell’ambito della cabina di regia per il riordino dei servizi di mobilità e trasporto pubblico locale.
All’incontro sono stati invitati AMI – Azienda per la Mobilità Integrata, società socia di Adriabus e affidataria del servizio di trasporto pubblico locale della provincia di Pesaro e Urbino, le principali sigle sindacali, la Camera di Commercio, Confindustria, CNA, CIA e tutti i soggetti interessati a un progetto considerato strategico per lo sviluppo dell’area.
Come sottolinea il presidente Ucchielli, la riunione si inserisce nel percorso avviato con la sottoscrizione di due protocolli d’intesa con il presidente della Regione Marche.
Il primo riguarda il progetto BRT – Bus Rapid Transit, il nuovo sistema di trasporto con autobus elettrici che collegherà Vallefoglia a Pesaro attraverso una linea dedicata; il secondo è relativo al riordino complessivo del sistema di trasporto pubblico, con particolare attenzione alla riorganizzazione delle attuali linee circolari.
Il progetto di riordino del trasporto pubblico locale punta a una riorganizzazione più efficace dei servizi, attraverso lo studio di nuovi percorsi nelle aree residenziali e industriali, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte di cittadini e lavoratori.
In questa prospettiva, viene valutato anche un possibile coinvolgimento delle imprese, chiamate a sostenere gli abbonamenti dei dipendenti come forma di integrazione salariale e di promozione della mobilità sostenibile.
Gli interventi previsti mirano inoltre a ridurre l’inquinamento e il rischio di incidenti stradali, favorendo al contempo l’uso delle piste ciclopedonali esistenti e dei nuovi tratti in fase di completamento da parte della Regione Marche, in un’ottica di integrazione tra trasporto pubblico e mobilità dolce.