Politica
venerdì 28 agosto 2026
MMS, Petrucci a Biancani: «È diventata una S.Pd.A.». - La replica del sindaco di Mombaroccio
newsEmanuele Petrucci, sindaco di Mombaroccio e segretario regionale di Base Popolare, replica ad Andrea Biancani e al Pd pesarese sul caso Marche Multiservizi (MMS).
Al centro dell’intervento ci sono la vendita delle quote detenute dal Comune, la destinazione degli utili della società e il tema degli investimenti necessari per garantire un servizio idrico adeguato ai cittadini.
Petrucci contesta innanzitutto le ricostruzioni secondo cui sarebbe stato lui a vendere le azioni di MMS per coprire i «buffi» del Comune.
Il sindaco sostiene che la vendita delle quote sia stata effettuata dall’amministrazione del suo predecessore Vichi, durante una giunta Pd, e ricorda di aver votato contro la cessione quando ricopriva il ruolo di consigliere comunale di minoranza.
Nella sua ricostruzione politica, Petrucci richiama anche il precedente tentativo di incorporare Mombaroccio nel Comune di Pesaro, attribuendolo al suo predecessore e a un percorso condiviso con il Pd pesarese.
Il sindaco ricorda quindi l’esito di quella vicenda, sostenendo che la comunità di Mombaroccio abbia respinto il progetto e mandato a casa l’allora amministrazione.
La parte centrale della replica riguarda però il ruolo di Marche Multiservizi e la destinazione degli utili. Petrucci accusa il Pd pesarese di essersi trasformato, a suo giudizio, in un partito «aziendalista» e sostiene che una società a maggioranza pubblica dovrebbe mettere al centro il bene della collettività.
Secondo il sindaco, gli utili dovrebbero essere destinati anche al rafforzamento dell’azienda, alla progettazione, alla manutenzione ordinaria e all’efficientamento del servizio, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni della rete e, dove possibile, ridurre il peso delle tariffe sui cittadini e sulle attività economiche.
Petrucci invita inoltre a consultare il bilancio di Marche Multiservizi, sostenendo che dalle prime pagine del documento emergerebbe un collegamento tra la crescita degli utili e l’aumento delle tariffe.
Da qui la richiesta di considerare anche le proposte provenienti dai Comuni soci, in quanto soggetti direttamente coinvolti nella governance della società.
Il sindaco rivendica infatti per Mombaroccio il diritto di avanzare proposte nell’assemblea di MMS, richiamando i principi di libertà di espressione e di democrazia e i diritti connessi alla partecipazione societaria del Comune.
Petrucci chiarisce anche perché le proprie critiche siano rivolte a MMS e non ad ASET.
La motivazione, spiega, è legata alla sua presenza nell’assemblea di Marche Multiservizi in qualità di socio, mentre il Comune di Mombaroccio non fa parte di ASET.
Proprio ASET viene indicata da Petrucci come esempio positivo sul fronte della gestione del servizio e degli investimenti. Il sindaco si complimenta con la società per gli interventi realizzati e cita in particolare la realizzazione di pozzi, che, secondo la sua valutazione, hanno consentito di garantire l’approvvigionamento idrico a cittadini e attività durante periodi circoscritti di difficoltà legati alle rotture dell’acquedotto.
Nella parte finale dell’intervento Petrucci critica inoltre la gestione della situazione a Mombaroccio dopo la rottura dell’acquedotto.
Il sindaco sostiene che i rappresentanti presenti nel Consiglio di amministrazione di MMS non avrebbero effettuato una verifica diretta sulle condizioni di criticità registrate nel Comune.
La questione si inserisce nel più ampio confronto politico sulla gestione della rete idrica nell’area di Pesaro e Urbino, sugli investimenti e sulla destinazione delle risorse di Marche Multiservizi.
Petrucci sottolinea che l’acquedotto gestito dalla società serve, secondo quanto afferma nel suo intervento, un bacino di oltre 200mila abitanti, e chiede che anche le esigenze dei Comuni più piccoli vengano considerate nelle scelte sulla gestione del servizio.
La replica del sindaco di Mombaroccio arriva dunque in un clima di crescente confronto politico sulla rete idrica: da una parte il tema degli investimenti e delle infrastrutture, dall’altra quello della governance di MMS e della destinazione degli utili.
Petrucci rivendica per il proprio Comune un ruolo attivo nel dibattito e sollecita una maggiore attenzione alle criticità dei territori serviti dalla rete.