Politica
mercoledì 21 gennaio 2026
Mercosur, Coldiretti: stop alla deriva tecnocratica, il Parlamento europeo rinvia l’accordo alla Corte UE
newsIl voto del Parlamento europeo che rinvia l’accordo Mercosur alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea rappresenta, secondo Coldiretti, una risposta politica netta a quello che viene definito un tentativo di forzatura da parte della presidente della Commissione Ursula von der Leyen e della sua ristretta cerchia di tecnocrati.
Un’iniziativa che, secondo l’organizzazione agricola, avrebbe cancellato ruolo, dignità e potere dell’Europarlamento, cercando di imporre un accordo senza un adeguato controllo democratico.
Coldiretti sottolinea come, se questo blitz fosse andato in porto, si sarebbe creato un precedente gravissimo: un Parlamento europeo bypassato, svuotato delle sue prerogative e ridotto a mera formalità, incapace di esercitare il proprio ruolo su decisioni cruciali per la sicurezza alimentare, per il futuro dell’agricoltura europea e per le politiche comunitarie, a partire dalla Politica agricola comune (Pac).
Il voto viene quindi accolto come un primo risultato concreto delle mobilitazioni degli agricoltori, culminate anche nella recente manifestazione a Strasburgo.
Una pressione che, secondo Coldiretti, ha contribuito a fermare una forzatura istituzionale e a riaffermare il ruolo costituzionale dell’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini.
Ora, conclude Coldiretti, il Parlamento europeo è chiamato a portare avanti con determinazione le norme sulla reciprocità, affinché venga impedito l’ingresso nel mercato europeo di prodotti provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole imposte agli agricoltori dell’Unione.