Politica
mercoledì 16 settembre 2026
Marco Perugini: acqua, reti idriche e investimenti, il punto del consigliere PD di Pesaro
newsIl consigliere comunale del Pd di Pesaro Marco Perugini interviene dopo il Consiglio comunale sul tema della gestione della rete idrica e degli investimenti necessari per il territorio.
Al centro delle sue dichiarazioni ci sono le competenze del Comune di Pesaro, il ruolo di Marche Multiservizi e dell’AATO, oltre alle risorse destinate alla manutenzione straordinaria delle condotte.
Secondo Perugini, il Comune di Pesaro non gestisce direttamente le reti idriche: la gestione è affidata a Marche Multiservizi, mentre gli investimenti vengono programmati e decisi dall’AATO, l’Assemblea dei Sindaci.
Per il consigliere si tratta di una questione di competenze e non di opinioni.
Perugini contesta inoltre l’idea di utilizzare gli utili di Marche Multiservizi per finanziare gli interventi sulla rete.
A suo giudizio, gli investimenti sono già finanziati attraverso la tariffa pagata dai circa 230 mila cittadini serviti dalle condotte e utilizzare ulteriori risorse comunali rischierebbe di far ricadere i costi due volte sui cittadini, sottraendo contemporaneamente fondi destinati a scuole, sociale e manutenzione della città.
Nel suo intervento, il consigliere richiama anche i 22 milioni di euro già disponibili per il rifacimento della condotta che serve 11 Comuni, sottolineando che le risorse sarebbero state individuate senza aumentare le tariffe.
Perugini indica questo intervento come un esempio delle risorse già previste per la manutenzione straordinaria della rete.
Il dibattito politico, secondo il consigliere del Pd, non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sulle responsabilità legate all’incidente e sulle richieste di commissioni d’inchiesta o di azzeramento dei vertici.
La questione centrale, sostiene Perugini, resta quella degli investimenti necessari per garantire l’approvvigionamento idrico del territorio e della possibilità di accelerarne la realizzazione.
Perugini richiama infine il ruolo dell’AATO, sottolineando che, secondo quanto da lui dichiarato, oltre il 70% dei sindaci che ne fanno parte è espressione del centrodestra e che l’Assemblea dei Sindaci determina tariffe e investimenti.
Da qui l’invito all’opposizione a confrontarsi direttamente in quella sede sulle eventuali diverse priorità di investimento.
La posizione espressa da Perugini è quindi quella di concentrare il confronto sulle scelte infrastrutturali e sull’approvvigionamento idrico, con l’obiettivo dichiarato di affrontare il problema attraverso investimenti per un territorio considerato unitario e solidale nella gestione di un bene essenziale come l’acqua.