Politica
martedì 16 giugno 2026
Marchigiani illustri, il M5S boccia la legge regionale: Ruggeri critica metodo e risorse stanziate
newsLa proposta di legge regionale dedicata alla valorizzazione dei marchigiani illustri accende il confronto politico nelle Marche. Dopo l’approvazione del provvedimento in Consiglio regionale, la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, ha espresso una netta contrarietà al testo, definendolo il risultato di una scelta politica priva di una visione strategica e internazionale.
Secondo Ruggeri, la maggioranza di centrodestra avrebbe respinto il dialogo con le opposizioni per portare avanti un’impostazione orientata più alla distribuzione di risorse sui territori che alla costruzione di un progetto culturale di ampio respiro. La consigliera ha parlato di una “logica spartitoria”, sostenendo che il provvedimento rischia di trasformarsi in una frammentazione di piccoli interventi privi di una reale capacità promozionale.
Nel merito della proposta, il Movimento 5 Stelle aveva avanzato l’idea di valorizzare in modo stabile quattro figure marchigiane considerate simboli riconosciuti a livello internazionale: Giacomo Leopardi, Gioachino Rossini, Raffaello Sanzio e Padre Matteo Ricci. Una proposta che, secondo Ruggeri, avrebbe consentito di rafforzare la promozione culturale e turistica delle Marche nel contesto internazionale.
La capogruppo pentastellata ha inoltre criticato le risorse previste dal provvedimento, evidenziando come il fondo annuale di 40 mila euro sia ritenuto insufficiente per sostenere una politica culturale strutturata e di lungo periodo. A suo giudizio, le stesse risorse avrebbero potuto essere gestite attraverso gli strumenti già esistenti legati alla programmazione culturale regionale.
Il Movimento 5 Stelle ha quindi votato contro la proposta di legge, ribadendo la necessità di una strategia culturale più ambiziosa, capace di valorizzare il patrimonio identitario delle Marche attraverso progetti organici e una maggiore proiezione internazionale.